Giugliano-Melito, 60enne prende a schiaffi e pugni due giovani 20enni per un parcheggio

Giugliano-Melito, 60enne prende a schiaffi e pugni due giovani 20enni per un parcheggio

L’amarezza di una delle vittime: “I presenti, anzichè aiutare me e la mia ragazza, sembravano complici dell’aggressore e di chi gli dava man forte”


GIUGLIANO\ MELITO  – Aggressione all’interno di un parcheggio in via colonne tra Giugliano e Melito per due 20enni. Come raccontato in esclusiva alla nostra redazione, i fatti sono avvenuti nella serata di venerdì 8 ottobre. Erano le 19 circa quando le due vittime avevano già parcheggiato e sono state raggiunte dal parcheggiatore, sulla 60ina circa, che li ha aggrediti e gli ha intimato di andare via.

I due giovani, non comprendendo il motivo dell’aggressione, gli hanno chiesto spiegazioni, a quel punto l’uomo li ha aggrediti fisicamente scagliandosi contro il ragazzo con schiaffi, pugni e stretta al collo delle mani. La fidanzata del giovane, nel tentativo di separali, è stata aggredita a sua volta. Tante le persone presenti  che, pur essendo sul luogo, non sarebbero intervenute in difesa dei due giovani. Come se non bastasse, i due sono stati raggiunti da un’altra persona, come raccontato da una delle vittime,  che li avrebbe minacciati dicendogli: “Se non vi ha picchiato lui ora vi picchio io”, intanto il parcheggiatore continuava a minacciare di morte la coppia con gesti eloquenti. La coppia si è recata al Pronto Soccorso di Giugliano dove gli sono stati diagnosticati traumi e lesioni multiple.  Procedono gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca.

“Assurdo che i presenti –  come dichiarato alla nostra redazione da una delle vittime –  anzichè intervenire sembravano complici degli aggressori con un’omertà che troppe volte abbiamo visto dalle nostre parti mentre altre persone, dichiaratesi parenti dell’aggressore, invece di calmare le acque hanno partecipato con ulteriori aggressioni verbali. Mi reputo fortunato, visto il mancato intervento in difesa mia e della mia ragazza in quanto le cose potevano andare peggio.”