Giugliano ritrova il suo stadio, Di Girolamo: “Risultato di politica e imprenditoria”

Giugliano ritrova il suo stadio, Di Girolamo: “Risultato di politica e imprenditoria”

Domenica circa 3mila tifosi al De Cristofaro. I ringraziamenti del vice sindaco


GIUGLIANO – Giugliano ritrova il Giugliano, domenica finalmente la città potrà riabbracciare la propria squadra di calcio, rilanciata questa estate dall’arrivo della nuova dirigenza guidata dalla famiglia Mazzamauro e subito pronta a rispondere in campo con tre vittorie su tre in campionato che valgono la vetta solitaria del girone G di serie D a punteggio pieno, accompagnate dal vittorioso passaggio del turno in Coppa Italia Dilettanti.

L’appuntamento al De Cristofaro è dunque domenica alle 15 contro i sardi dell’Arzachena, in uno stadio dalla piena agibilità di tutti i circa 6150 posti disponibili che saranno però dimezzati causa restrizioni anti covid-19. Circa 3mila, dunque, i giuglianesi che domenica potranno assistere al match grazie anche all’impegno condiviso di politica e imprenditoria locale.

A sottolinearlo è il vice sindaco di Giugliano Pietro Di Girolamo: “Riaprire lo stadio per ottobre era un nostro impegno, siamo molto contenti di poter dare alla città la possibilità di seguire la squadra. Con il sindaco Nicola Pirozzi, il presidente del Consiglio comunale Adriano Castaldo e tutta l’amministrazione abbiamo fatto di tutto per poter rispettare il patto stretto con la dirigenza gialloblu, ma tutto ciò non sarebbe stato possibile senza la collaborazione decisiva di una serie di imprenditori guidati da chi del Giugliano è stato presidente ed è tutt’oggi il primo tifoso, ovvero Donato Poziello”.

“Allo stadio De Cristofaro c’era molto da fare – prosegue Di Girolamo – ma non ci siamo persi d’animo, anche perché con Donato Poziello siamo riusciti a coinvolgere numerosi appassionati che hanno messo a disposizione forza lavoro, mezzi e strumenti per portare a termine i lavori. Voglio perciò personalmente ringraziare gli imprenditori Oreste Palumbo, Vito Di Nardo, Vincenzo Napolitano, Pasquale Di Tuccio, Antimo Ronca, l’ingegnere Domenico Marrazzo che si è occupato dei lavori e tutti quelli che – ognuno a suo modo – hanno reso possibile completare l’opera in tempo per la riapertura al pubblico di domenica. Ora possiamo andare tutti allo stadio per gridare Forza Giugliano!”.