Il Giugliano non si ferma più: 0-3 a Carbonia e primato consolidato

Il Giugliano non si ferma più: 0-3 a Carbonia e primato consolidato

Le reti dei tigrotti messe a segno da Gladestony, Rizzo e Cerone


CARBONIA – Non ha intenzione di fermarsi il Giugliano di mister Ferraro che a Carbonia ottiene la quinta vittoria in campionato su altrettante partite. I tigrotti hanno mostrato sin da subito superiorità nel gioco rendendosi pericolosi già dai primissimi minuti.

Al 7’, infatti, il Giugliano è già in vantaggio. Cross di Oyewale che trova la testa di Rizzo, l’argentino la sfiora, accorre Gladestony che sigla l’1-0. Al 14’ tiro di Cerone dalla distanza, palla alta. Al 16’ ospiti vicini al raddoppio con Rizzo, che per poco non centra il bersaglio grosso. A 30’ il raddoppio: angolo di Cerone che pesca Rizzo, il numero 11 di testa segna la sua prima rete stagionale: è 2-0.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 4’ tiro-cross di Cerone da calcio d’angolo, è bravo Idrissi a deviare. Al 7’ ci prova il Carbonia: errore in disimpegno di Baietti, Murgia dalla lunga distanza ma la palla è fuori. Al 10’ Giugliano in rete. Azione prolungata di De Rosa che cerca e trova Cerone sul secondo palo: il numero 10 di sinistro batte Idrissi per il 3-0. Fase centrale della ripresa priva di occasioni da rete. Al 29’ ci prova Gladestony dalla distanza, tiro fuori. Girandola di cambi.

Al 43’ Raffaele Poziello trova in verticale Abreu, che di destro cerca la porta: è bravo l’estremo difensore ospite ad evitare il gol. Dopo cinque minuti di recupero termina la gara. Il Giugliano sale a 15 punti in classifica ed è saldamente in testa al proprio girone.

Di seguito il tabellino:

Carbonia: Idrissi, Adamo, Serra, Suhs, Della Casa (14’st Berman), Scanu, Doratiotto, Gjuci, Murgia (40’st Basciu), Agostinelli (14’st Sariang), Russu. A disposizione: Bigotti, Ganzerli, Bellu, Quarta, Sanna, Murtas. Allenatore: David Suazo

Giugliano: Baietti, Oyewale, Ceparano (40’st Flores), Poziello Ciro, De Rosa, Cerone (15’st Fornito), Rizzo (20’st Abreu), Gladestony (36’st Mazzei), Caiazzo, Biasiol, Scaringella (37’st Poziello Raffaele). A disposizione: Bellarosa, Boccia, Mekki, Vivolo. Allenatore: Giovanni Ferraro.

Marcatori: 7’pt Gladestony (G); 30’pt Rizzo (G); 10’st Cerone (G).

Ammoniti: 20’pt Oyewale (G); 27’py Gjuci (C); 3’st Serra (C); 8’st Doratiotto (C).

Espulsi:

Recupero: 0’pt; 5’st.

DICHIARAZIONI POST GARA

Così il Responsabile Area Tecnica Emanuele Righi:
“Credo che il lavoro dello staff tecnico e di questi ragazzi sia evidenziato dai risultati che stanno ottenendo. Siamo fortunati, perché lavoriamo in una società che è semplicemente perfetta sotto tutti punti di vista e che sa fare calcio. Credo che domenica ci sia un bivio importante per noi, come lo sono tutte le partite del resto, però per domenica vorrei davvero che i giuglianesi tornassero al De Cristofaro. Hanno vissuto stagioni buie, sofferto, esattamente come ognuno di noi. Questo gruppo di ragazzi, questo staff, dal mister ai suoi collaboratori meritano di giocare con tutto il loro popolo vicino a sostenerli. Vorrei davvero che domenica si capisse cosa è il Giugliano per i giuglianesi. Ci è stato chiesto di onorare la maglia e non ci sarà partita che questo non accadrà, indipendentemente dal risultato finale. Ora, con umiltà, sono io che chiedo un stadio pieno, con la nostra gente: perché domenica più che mai giocatori e staff meritano di sentire al loro fianco i nostri tifosi, che sono per noi il dodicesimo uomo in campo.
Di seguito le dichiarazioni del nostro allenatore Giovanni Ferraro:
“Mi permetto di iniziare con un messaggio per i nostri tifosi, domenica vi aspettiamo tutti nel nostro stadio, la nostra casa. La squadra ha bisogno del vostro sostegno. I ragazzi stanno onorando questi colori come promesso, vogliamo lo stadio pieno. Riguardo la partita bene così, un’altra vittoria frutto del grande lavoro che facciamo tutti in settimana, dalla squadra allo staff tecnico e medico e i nostri dirigenti. Venire qui e vincere 3-0 non era per niente scontato, le trasferte in Sardegna, ripeto, sono sempre faticose sia per forza dell’avversario che logisticamente. Siamo felici, ma restiamo con i piedi per terra, ci teniamo questo primato senza pensare troppo oltre. Il lavoro e l’entusiasmo devono essere il nostro pane quotidiano. Il campionato è lungo, pieno di insidie e dovremmo restare compatti se e quando si presenteranno di fronte a noi momenti negativi, dovranno fare la differenza nel nostro percorso”.
L’allenatore ha poi continuato: “Qui era difficile giocare, campo stretto, manto difficoltoso. La squadra ha interpretato subito bene la gara e le sue insidie. Il Carbonia ha giocato con intensità, non abbiamo abbassato la guardia e abbiamo portato a casa meritatamente i tre punti. Complimenti ai ragazzi per tutto il lavoro che fanno sia fisico che mentale. Siamo felici per la nostra imbattibilità difensiva, il merito è di tutti perché tutti collaborano nelle due fasi. Lo spirito, l’anima di cui parlavo in ritiro fa e farà la differenza. Siamo concentrati verso il nostro obiettivo”.
Infine ha concluso: “Stacchiamo la spina, riposiamoci 24 ore e dopo penseremo alla sfida di domenica, complicata. Arriva una squadra forte e in salute, dobbiamo continuare così, pensando solo a noi stessi e al nostro percorso. Domenica ”.