In ritardo nel giorno della firma per l’assunzione in azienda: 7 aspiranti lavoratori rispediti a casa

In ritardo nel giorno della firma per l’assunzione in azienda: 7 aspiranti lavoratori rispediti a casa

I sindacati sul piede di guerra per l’accaduto: “Assurdo soprattutto in un momento storico così particolare”


SALERNO – Dalla gioia all’incubo. In pochi minuti. Già, perché è di pochi minuti il ritardo di 7 aspiranti lavoratori nell’azienda trasporti di Salerno nel giorno della firma per l’assunzione che è però costato loro caro: avrebbero dovuto iniziare lunedì ma l’azienda li ha rispediti a casa. E’ accaduto questa mattina nella sede della BusItalia che si occupa della mobilità su gomma delle Ferrovie dello Stato. L’amministratore della stessa, dopo il ritardo dei 7 giovani, ha deciso di impedire loro di firmare il contratto, probabilmente considerando quel ritardo un affronto a quella puntualità che rappresenta uno dei diktat dell’azienda stessa. Difficile adesso cercare di immaginare cosa accadrà. Quel che è certo è che i sindacati, su questa storia, sono davvero sul piede di guerra.

“L’azienda – dicono Filt, Fit e Uilt – utilizzando il pretesto del ritardo di pochi minuti di questi lavoratori presso la sede aziendale, li ha rimandati a casa mettendo in discussione di fatto l’entrata in servizio. Sembra davvero paradossale che il tutto abbia luogo in un’azienda appartenente al Gruppo Ferrovie dello Stato. Chiediamo alla dirigenza un immediato ravvedimento per poter permettere, alle persone convocate, di poter firmare il contratto quanto prima e prendere servizio in tranquillità, visto il periodo storico particolarmente difficile per tutti”.