Incendio Airola, famiglie barricate in casa e scuole chiuse: partono i controlli dell’Arpac

Incendio Airola, famiglie barricate in casa e scuole chiuse: partono i controlli dell’Arpac

L’Agenzia ha dato immediatamente il via al monitoraggio dell’aria per analizzare le conseguenze del rogo


AIROLA – Il devastante incendio che ha colpito ieri il deposito della Sapa, azienda che produce materiale plastico, ad Airola nel Beneventano rischia di avere conseguenze importanti. Il primo cittadino Vincenzo Falzarano senza mezzi termini ha detto alle famiglie di rimanere in casa ed ha disposto l’immediata chiusura delle scuole. Dopo una notte infernale, nella quale sono state riscontrate non poche difficoltà a domare le fiamme, è iniziata l’ora di conteggiare i danni. Strutturali e, soprattutto, ambientali. 

Fondamentale, da questo punto di vista il lavoro dell’Arpac che è intervenuta immediatamente nella zona.

Il personale dell’Agenzia ha effettuato una attenta ricognizione dello stato dei luoghi, nel corso della quale ha individuato la tipologia di materiale assoggettato all’incendio, le modalità costruttive dell’edificio coinvolto, nonché il contesto antropico e ambientale in cui è ubicato il sito colpito dalle fiamme. Di conseguenza, sono state impartite ai soggetti competenti le prescrizioni tecnico operative finalizzate a minimizzare gli impatti ambientali derivanti dalle attività di spegnimento.

Sulla base dell’esame dei materiali soggetti all’incendio, i tecnici Arpac stanno procedendo ad installare, nei pressi del sito, in posizioni significative, campionatori passivi a simmetria radiale, allo scopo principale di rilevare le concentrazioni di COV (composti organici volatili) aerodispersi.

Arpac sta inoltre procedendo a installare un campionatore ad alto flusso per la determinazione della concentrazione di diossine e furani aerodispersi.

L’Agenzia sta valutando inoltre, in base all’evoluzione del quadro dei dati disponibili, di posizionare un laboratorio mobile per integrare il monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio interessato dall’incendio.