Maradona, all’asta due case e tre auto per un milione di euro

Maradona, all’asta due case e tre auto per un milione di euro

Ad averlo chiesto i cinque eredi – Dalma, Giannina, Jana, Diego Jr e il rappresentante del minore Diego Fernando – per pagare le spese di manutenzione e le assicurazioni


ARGENTINA\ NAPOLI – Il tesoro di Maradona, si disse dopo la sua morte, che ammontava ad almeno 100 milioni di dollari. L’avvocato Sebastian Baglietto, legale dei 5 eredi, non ha ancora ricevuto tutti i documenti relativi ai beni e conti correnti in Argentina e all’estero.

Intanto, come riportato da Il Mattino, è arrivato il via libera del giudice civile di Buenos Aires Luciana Tedesco del Rivero per mettere all’asta alcune proprietà del Campione: due case e tre auto. Lo avevano chiesto i cinque eredi – Dalma, Giannina, Jana, Diego Jr e il rappresentante del minore Diego Fernando – per pagare le spese di manutenzione e le assicurazioni. A curare l’asta sarà l’agenzia Adrian Mercado, la vendita dovrebbe essere completata entro la fine del 2021. E’ previsto un introito di 1,3 milioni di dollari, pari a 1,2 milioni di euro. Chissà dove sono quegli altri 100 milioni che secondo i bene informati rappresentano il patrimonio di Diego. Il tribunale ha presentato una rogatoria in 5 Paesi per fare luce sulle proprietà e sui proventi dei contratti pubblicitari del Capitano del Napoli e della Seleccion argentina ma al momento non vi sono state risposte.

IL PATRIMONIO ESISTENTE

Due case e tre auto, appunto. L’appartamento di Buenos Aires che Maradona regalò ai genitori don Diego e donna Tota (valore 900mila dollari) e quello di Mar del Plata (65mila). E poi il Minivan Hyunday H1 (38mila), la Bmw M4 (165mila) e la Bmw 750I (225mila). In una seconda fase saranno messi in vendita oggetti che sono attualmente in due container a Beccar, a pochi chilometri dalla Capital Federal. Il giudice ha precisato nel provvedimento che, d’accordo con tutte le parti, non sarà possibile mettere in vendita oggetti di “particolare valore sentimentale”, dai trofei alle maglie.

I proventi dell’asta che sta allestendo Adrian Mercado, al netto del pagamento delle spese, non potranno essere distribuiti tra i 5 eredi prima di febbraio 2022: tra quattro mesi, infatti, scade il termine fissato dal tribunale per gli accertamenti su alcune istanze di paternità. Ma è improbabile che il numero degli eredi possa ampliarsi.