Mazzette in cambio di un trasferimento ad altra mansione: sospeso agente del carcere di Salerno

Mazzette in cambio di un trasferimento ad altra mansione: sospeso agente del carcere di Salerno

L’accordo illecito con un sindacalista lo avrebbe portato dal servizio interno al penitenziario quello ‘scorte’


SALERNO – Soldi in cambio del trasferimento ad altre mansioni. Questa l’accusa dalla quale dovrà difendersi l’agente del carcere di Fuorni, a Salerno. Si tratta in particolare del cambio dal servizio interno al penitenziario al servizio scorte esterno. Un accordo illecito tra lo stesso agente di polizia penitenziaria ed un sindacalista. Oggi il Tar ha rigettato il ricorso presentato dal legale dell’agente stesso che aveva richiesto l’annullamento della sospensione dal servizio che, dunque, è stata confermata. Il processo, dunque, proseguirà sull’ipotesi di reato di traffico di influenze da iniziale corruzione.