Miasmi nel giuglianese, tutto in regola alla BService di Ponte Riccio: nessuna puzza

Miasmi nel giuglianese, tutto in regola alla BService di Ponte Riccio: nessuna puzza

Le ispezioni di ARPAC, Carabinieri del NOE e Polizia Metropolitana hanno rilevato il corretto ciclo di trattamento


GIUGLIANO – L’argomento puzza continua a tenere banco tra le città dell’area giuglianese, dove i cittadini lamentano quotidianamente la presenza di un odore nauseabondo che li costringe a tapparsi in casa. La presenza di numerose discariche, legali o meno, e di diversi impianti di trattamenti ha da sempre condizionato in negativo la qualità dell’aria respirata nella vasta zona, ma da questa estate la situazione è decisamente peggiorata e, nonostante le indagini, gli organi competenti non hanno ancora stabilito la reale provenienza dei miasmi. Stamattina siamo stati alla BService, azienda in località Ponte Riccio molto vicina a quella Zona ASI sotto esame come probabile fonte della puzza.

Abbiamo parlato con l’amministratore delegato Orazio Bianco, che ci ha aperto le porte dell’azienda che si occupa di stoccaggio di rifiuti differenziati. Bianco ha rivelato che negli ultimi giorni anche la BService è stata indicata come possibile “colpevole” ed ha ricevuto le ispezioni di ARPAC, Carabinieri del NOE e Polizia Metropolitana, tutte visite passate positivamente con tanto di verbali a dimostrarne l’efficienza di ciclo produttivo che, d’altra parte, prevede la presenza dei rifiuti in loco solo per poche ore e in modeste quantità: la frazione organica – l’umido – viene depositato in un capannone e rimosso nella sua quasi totalità la sera stessa, e nonostante l’autorizzazione preveda un totale di 132 tonnellate giornaliere dai documenti di carico che ci sono stati mostrati si evince che il peso dell’umido depositato ogni giorno è ben sotto quella soglia.

Prima di noi – ha sottolineato Bianco – anche diversi cittadini si erano recati nell’azienda sulla strada della stazione ferroviaria di Ponte Riccio per chiedere spiegazioni poiché a Giugliano cominciava a diffondersi la voce che la provenienza dei miasmi fosse proprio la BService. Una volta fatti entrare, questi hanno potuto constatare il corretto funzionamento e l’assenza di puzza. La stessa permanenza per poche ore della frazione organica nel capannone aziendale escluderebbe eventuali indizi di colpevolezza, visto che quella avvertita ogni giorno da migliaia di residenti farebbe pensare a qualcosa lasciata marcire sul posto per diversi giorni.

In attesa che chi di dovere riesca a risalire alla reale provenienza di miasmi, dunque, pare da escludere una responsabilità in tal senso dell’azienda BService.