Il Napoli sbanca Firenze e ingrana la settima: Lozano e Rrahmani ribaltano la partita

Il Napoli sbanca Firenze e ingrana la settima: Lozano e Rrahmani ribaltano la partita

Nel finale squallidi insulti razzisti ai danni di Koulibaly, Osimhen ed Anguissa


FIRENZE – Brividi al Franchi. Campo difficile, stadio ostile. Si mette in salita per il Napoli quando al 28°del primo tempo Martínez Quarta insacca con mezza rovesciata, dall’angolo battuto da Vlahovic, portando in vantaggio la Fiorentina. Ma il Napoli non si arrende e combatte.

E in meno di 10 minuti, grazie al lancio di Fabian per la volata di Osimhen, che costringe lo stesso Quarta a buttarlo giù in area, gli Azzurri guadagnano un calcio di rigore nettissimo. Lo batte il Capitano che lo sbaglia, poi corre di testa per buttarla dentro ma ancora una volta Dragowski para. Ma poi arriva il Chucky Lozano che con un guizzo veloce segna, per il pareggio del Napoli . Il primo tempo termina 1-1, con ritmi alti e diverse occasioni da goal.

Si ritorna in campo e dopo 4 minuti gli Azzurri vanno in vantaggio, con un calcio di punizione dalla trequarti, studiato con uno schema “rubato” al Borussia Dortmund, per l’intuizione del secondo di Mister Spalletti. Non tira Insigne come pareva dalla posizione vicino al pallone, ma si avvicina a sorpresa Zielinski, che la piazza perfetta quasi come un cross sulla testa di Rrahmani, che imprendibile la piazza in rete per il geniale vantaggio degli Azzurri e lo stupore candido e amorevole dei tifosi azzurri, che finalmente vedono la propria squadra segnare da un calcio piazzato, come non si vedeva da tempo. Grazie Mister!

La partita poi prosegue combattuta e con tante occasioni…ma alla fine la Prima in Classifica trionfa e non solo ne fa 7 su 7, con 18 Goal fatti e solo 3 subíti, ma si conferma essere sempre più Capolista di questa Serie A, seppur siamo solo all’inizio. Staremo tutti a festeggiare tranquilli, se non fosse che durante la gara si verificano cori razzisti e ululati verso il nostro Koulibaly. “Scimmia di m…” gli hanno urlato, e poi ancora altri insulti vergognosi anche all’indirizzo di Osimhen e Anguissa. Una pagina di sport che ci riporta indietro di 2 anni fa, a prima del Covid, quando si andava allo stadio senza restrizioni.

Negli ultimi mesi abbiamo vissuto il vuoto degli stadi a causa di un virus che ha portato morte e isolamento. Ora che i tifosi possono tornare finalmente ad accompagnare la propria squadra del cuore in campo dovremmo aver imparato la lezione, dovremmo avere tutti la speranza negli occhi per un futuro migliore, ed invece sentire ancora quelle cattiverie ignobili urlate allo stadio e pure tra gente di una città bellissima come Firenze, fa male. Fa male per i nostri beniamini azzurri, che noi napoletani amiamo come fratelli, fa male a questo sport che è passione e aggregazione, fa male alla società che inizia a rivivere dopo la tragedia del Covid.

A seguito dell’accaduto, la Procura della Figc ha aperto un’indagine e saranno compiuti ulteriori atti istruttori, acquisendo la documentazione pertinente dalla Questura di Firenze. Accertamenti della Digos sono in corso per identificare i responsabili del cori razzisti. Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza dello stadio.

Intanto al termine della partita sono arrivate le scuse da parte della Fiorentina ed anche il Napoli esprime sui social tutta la vicinanza al proprio giocatore e contro il razzismo e fa sapere che se dovesse capitare a partita in corso un altro episodio del genere, la squadra non esclude di fermarsi in blocco, non giocare e uscire dal campo. Reazioni forti, per combattere questo cancro chiamato razzismo.

Noi siamo a sostegno di Koulibaly, di Osimhen, di Anguissa, di tutti i giocatori di colore, di tutte le persone di colore. Perché Napoli e i napoletani hanno sempre accolto a braccia aperte ogni persona, di qualsiasi razza, religione, provenienza ecc. Perché Napoli e i napoletani combattono il razzismo da sempre, per i nostri fratelli di colore e anche per la nostra gente che molto spesso è stata lei stessa vittima di razzismo territoriale.

E nel frattempo, ci godiamo questo Napoli Stellare, sperando continui così, giocando adesso anche sotto una nuova luce politica. Ed il messaggio del nostro Presidente al nuovo Sindaco di Napoli è quasi come un assist da calcio: “A nome di tutto il Calcio Napoli mi complimento con Gaetano Manfredi, nuovo sindaco della città. Manfredi è una figura istituzionale di grande spessore e di assoluto prestigio. Buon lavoro, riporta Napoli al suo antico splendore“.

E la risposta del neo Sindaco non si è fatta attendere: “Avere una squadra che vince è il miglior viatico per una città che riparte. Ho già parlato con Aurelio De Laurentiis, ci siamo confrontati e dovremo fare il massimo per la squadra: avere un Napoli forte significa avere Napoli forte”.

Staremo a vedere. Siamo tutti in attesa di vivere grandi emozioni, calcistiche e non solo. Anche se leggere queste dichiarazioni un po’ fa accapponare la pelle, pensando che, come scrive qualcuno, Manfredi purtroppo è juventino. Ma noi siamo napoletani e alla fine “scurdammoce ‘o passato” e godiamoci la nostra capolista. Con un sogno nel cuore.