Rifiuti a Napoli, la città sommersa dall’immondizia dopo lo sciopero Asia

Rifiuti a Napoli, la città sommersa dall’immondizia dopo lo sciopero Asia

Centinaia nelle ultime ore le segnalazioni dei cittadini, che lamentano un disagio che rischia di convertirsi in vera e propria emergenza


NAPOLI – E’ bastato un giorno di mancata raccolta per lo sciopero dei lavoratori Asia e subito la città è rimasta  sepolta dai rifiuti. Tante le criticità, in particolare agli ingressi delle scuole, alcuni dei quali difficilmente praticabili per la mole di sacchetti e suppellettili lasciati a terra come accaduto a salita Tarsia nei pressi dell’istituto ‘Oberdan’. Tante le segnalazioni giunte dai residenti nel Centro cittadino come a piazza Carità dove alle campane stracolme con centinaia di sacchetti abbandonati sui marciapiedi, si è aggiunto lo sversamento di ogni tipo di rifiuto, differenziato e non. Non è pensabile che in una città come Napoli il sistema sia così labile da saltare dopo poche ore di mancata raccolta.

“E’ evidente che la prossima amministrazione dovrà inserire tra le priorità quelle dell’individuazione di un management all’avanguardia per Asia e della realizzazione di una filiera efficiente per la raccolta differenziata dei rifiuti e dell’umido che consenta di fare fronte ad eventuali blocchi senza far collassare l’intero sistema”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.