Terra dei fuochi, scende in campo la Chiesa: a confronto 9 Diocesi tra le province di Napoli e Caserta

Terra dei fuochi, scende in campo la Chiesa: a confronto 9 Diocesi tra le province di Napoli e Caserta

L’incontro domani alle 10 nel Santuario “Mia Madonna e Mia Salvezza” di San Cipriano-Casapesenna


CAMPANIA – Nove Diocesi della provincia di Napoli nuovamente a confronto per la piaga della Terra dei fuochi. Sono passati due anni dall’ultimo confronto che si svolse a Teano e che avrebbe dovuto essere solo il primo di una lunga serie.

““Purtroppo – fanno sapere le Diocesi di Acerra, Aversa, Capua, Caserta, Nola, Sessa Aurunca, Sorrento-Castellammare di Stabia, Teano-Calvi e Alife-Caiazzo – tutto si è interrotto con l’emergenza sanitaria. Ora vogliamo dare continuità al cammino intrapreso, ulteriormente stimolati da Papa Francesco sulla linea dell’Enciclica Laudato si’”.

Ma adesso si riprende, anche perché l’emergenza ambientale di fatto non si è mai fermata. E allora, dopo che in diversi Comuni come Qualiano, Giugliano, Castelvolturno e Parete migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro i veleni che hanno distrutto il territorio, scende in campo nuovamente la Chiesa.

Un nuovo incontro domani, dunque, nel Santuario “Mia Madonna e Mia Salvezza” di San Cipriano-Casapesenna, nella Diocesi di Aversa. L’inizio dei lavori è previsto per le 10. Si partirà con un momento di accoglienza e di preghiera, poi il via al confronto con l’introduzione di monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e presidente della Conferenza episcopale campana. A seguire, la riflessione di monsignor Domenico Pompili, vescovo di Rieti e coordinatore delle comunità Laudato si’. Dopo la comunicazione di esperienze e gli altri interventi, l’intensa mattinata si chiuderà intorno alle 12 e 30 con le conclusioni e la preghiera finale.