Violenza nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: finisce ai domiciliari uno degli agenti indagati

Violenza nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: finisce ai domiciliari uno degli agenti indagati

E’ stata l’unica istanza ad essere accolta a differenza di quelle degli altri indagati


SANTA MARIA CAPUA VETERE – Concessi i domiciliari per uno degli agenti della polizia penitenziaria indagati per le violenze avvenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere il 6 aprile dello scorso anno. La decisione del giudice per le indagini preliminari è stata presa nei confronti di Gennaro Loffreda dopo la richiesta presentata dai legali dell’uomo. Quest’ultimo, infatti, avrebbe fornito dichiarazioni collaborative alla Procura: l’istanza dell’avvocato di Loffreda è stata l’unica accolta nel mare di quelle presentate dagli avvocati degli altri indagati. Va ricordato che lo scorso 9 settembre la Procura di Santa Maria Capua Vetere aveva chiuso una prima parte delle indagini sui fatti avvenuti all’interno del Penitenziario: in tutto sono 120 gli indagati tra agenti in servizio nel carcere in questione e funzionari che, secondo gli inquirenti, sarebbero stati protagonisti nelle violenze.