Cadavere nel Tevere, identificata la vittima: è il pugile Alessio Zangrilli, scomparso dal 10 ottobre

Cadavere nel Tevere, identificata la vittima: è il pugile Alessio Zangrilli, scomparso dal 10 ottobre

Al momento non è esclusa alcuna ipotesi investigativa ma sul corpo non ci sarebbero evidenti segni di violenza


ROMA – È di Alessio Zangrilli il corpo privo di vita ritrovato questa mattina nel Tevere all’altezza di Roma Nord. Il 35enne era scomparso lo scorso 10 ottobre, a lanciare l’appello disperato era stata la mamma, Virginia Caggese, che lo aveva sentito l’ultima volta telefonicamente poche ore prima della sua scomparsa. Da quella domenica del pugile dilettante che si allenava alla Palestra Popolare San Lorenzo si persero le tracce, sino alla tragica scoperta di questa mattina.

Il tragico ritrovamento è avvenuto poco dopo le 8.00 di questa mattina, 4 ottobre, quando un passante ha notato un cadavere galleggiare nel fiume. Sul posto sono accorsi immediatamente i sommozzatori dei vigili del fuoco e gli agenti di Polizia che sono riusciti a recuperare il corpo. Il giovane è stato identificato grazie ai documenti che aveva ancora nelle tasche, ed è stato poi riconosciuto proprio dalla madre. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi investigativa e sul cadavere è stata disposta l’autopsia, anche se non ci sono evidenti segni di violenza.