Calvizzano, blitz anti bracconaggio della Polizia Metropolitana: sequestri e denunce

Calvizzano, blitz anti bracconaggio della Polizia Metropolitana: sequestri e denunce

Trovati un fucile calibro 12, e 61 cartucce, due tordi morti e due richiami acustici vietati


CALVIZZANO – Proseguono senza sosta le attività antibracconaggio della Polizia Metropolitana di Napoli. A Calvizzano i bracconieri avevano costruito in un terreno privato, un appostamento con canne, plastica e legno, dotato di sedia e feritoia da cui spuntava un fucile calibro untava un fucile calibro 12.

I cacciatori, per sparare ai tordi bottacci, li attiravano, in violazione della legge, con due potenti richiami acustici elettromagnetici. Un cacciatore ultraottantenne, sorpreso nelle campagne dello stesso comune, è stato denunciato. Gli agenti della Polizia Metropolitana, coordinati dal comandante Lucia Rea, hanno operato in stretta collaborazione con le guardie volontarie venatorie e zoofile della Lipu di Napoli, dirette da Giuseppe Salzano.

Sequestrati un fucile calibro 12, e 61 cartucce, due tordi morti e due richiami acustici vietati. Elevato un verbale di sanzione amministrativa. I controlli della Polizia Metropolitana proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tutelare la fauna selvatica che costituisce patrimonio indisponibile dello Stato ed i preziosi ecosistemi naturali del nostro territorio. Tra ottobre e novembre è infatti intensa la migrazione autunnale dei tordi oggetto di vere e proprie stragi a causa del diffuso utilizzo di richiami vietati e tecnologicamente avanzati.