Consiglio Comunale di Giugliano: Pasquale Ascione lascia il Centrodestra e aderisce al gruppo misto

Consiglio Comunale di Giugliano: Pasquale Ascione lascia il Centrodestra e aderisce al gruppo misto

Le motivazioni del vicepresidente del consiglio comunale durante il discorso tenuto questa mattina


GIUGLIANO – Nella mattinata di oggi, 29 novembre,  si è tenuto il Consiglio Comunale di Giugliano, durante il quale Pasquale Ascione, eletto in Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio Comunale, ha rivelato nel corso del suo discorso i motivi per cui ha deciso di lasciare il gruppo del Centrodestra aderendo al gruppo misto. Di seguito il suo discorso integrale.

Il discorso di Pasquale Ascione durante il Consiglio Comunale

“Presidente, Sindaco, Assessori della Giunta, colleghi Consiglieri, Intervengo in ordine alla personale e convinta decisione di lasciare il Gruppo Consiliare di Centro-Destra e di passare, in qualità di rappresentante del Partito Fratelli d’Italia, nel Gruppo Misto. Si tratta di una decisione POLITICA, ponderata per molti mesi, dopo aver partecipato ai lavori di questa Assise per un anno. Desidero spiegare i motivi di questa decisione con la dovuta perizia, ma prima Vi chiedo di non sottovalutare la mia decisione in quanto spero costituisca esso stesso un segnale politico di sprono e cambiamento all’azione di governo di una Città che chiede tanto perché ha bisogno di tanto. Inizio dunque con il pregarVi di prendere atto che la mia azione politica d’ora in poi sarà esclusivamente basata sull’affrontare i singoli problemi della Città, partendo da quelli che definivo “basilari”: respirare, camminare, muoversi in auto, passeggiare, lavorare, andare orgogliosi della città. Il tutto sotto la orgogliosa bandiera italica che identifica il partito cui fieramente appartengo”.

Le motivazioni

“Vengo ai motivi della decisione. Innanzitutto: i Giuglianesi; ritengo poco produttivo per i concittadini che dinanzi a questioni ambientali gravi, di viabilità, di decoro urbano, non possa dare, come rappresentante di circa 700 elettori, un contributo costruttivo e che lavorerò fianco a fianco con chi lo vorrà per portare risultati concreti per la nostra città. La mia sarà dunque una opposizione costruttiva e mi vedrete dalla parte di Giugliano quando ci sarà da approvare provvedimenti importanti per la città, Come dimostrato con il deliberato unanime sulla questione rifiuti da Roma e come dimostrano i lavori della IV Commissione (spesso a parere favorevole unanime). “I Cittadini prima di tutto” , questo sarà lo spirito che contraddistinguerà la mia azione politica, ma che dovrà contraddistinguere l’azione politica di tutto il consiglio comunale e della giunta: troppe sono le problematiche che dovremo fronteggiare. Questo primo anno di consiliatura ha reso ancora più chiaro la grande sofferenza in cui versa la macchina comunale, la penuria di mezzi e di personale che non ci consentono di operare al meglio.
È un nostro dovere chiedere più assunzioni per rendere più efficiente la macchina amministrativa; è un dovere di tutte le forze politiche presenti in aula , di maggioranza e opposizione, chiedere alla politica nazionale un intervento forte per Giugliano in tal senso.

Cambiamo rotta tutti insieme e facciamolo soprattutto per le giovani generazioni. Iniziamo sul serio, con spirito propositivo e costruttivo, a confrontarci in questa aula e fuori sulla grande opportunità del PNRR. Giugliano non può permettersi di perdere un altro treno. Creiamo luoghi di ascolto, centri operativi che raccolgano le migliori energie della città per sfruttare questa grande opportunità. Facciamolo tutti insieme. Ho evidenziato dunque che alla base della mia decisione ci sono: l’interesse dei cittadini, la voglia di far contare la mia rappresentanza, la necessità di costruire, proporre e controllare ogni singolo Atto che aiuti la città a rinascere sin dalla sua genesi. Su questo ringrazio e chiedo al Sindaco, alla Giunta e ai consiglieri tutti”, ha terminato il vicepresidente.