Covid Napoli, l’ipotesi per arginare la “movida”: locali chiusi alle 23 in settimana, alle 2 nel weekend

Covid Napoli, l’ipotesi per arginare la “movida”: locali chiusi alle 23 in settimana, alle 2 nel weekend

Tutto sulla proposta delle Municipalità che ospitano i locali dei by night


NAPOLI – I casi di Covid tornano a preoccupare anche se, per fortuna, ancora non in modo deciso, la cabina di regia della Regione Campania, e Manfredi, neo sindaco di Napoli, sta già pensando ad un piano eventuale di attuare in caso di emergenza per quanto riguarda i nuovi positivi. Ebbene, come riportato da Fanpage, a Napoli bar, caffè e ristoranti potrebbero essere chiusi alle 23 durante la settimana e alle 2 nel weekend. È questa la proposta delle Municipalità che ospitano i locali dei by night al Comune, emersa nell’incontro di qualche giorno fa con gli assessori Teresa Armato (Commercio) e Antonio De Iesu (Sicurezza). Prima di diventare definitivo, però, ci saranno nuovi incontri con i diversi soggetti coinvolti nella movida, compresi i gestori di bar, chalet e ristoranti. Dopodiché il sindaco Gaetano Manfredi potrà emanare un’ordinanza con i nuovi orari.

Il progetto per controllare la movida

Al primo confronto hanno preso parte i presidenti della I Municipalità Chiaia-Posillipo-San Ferdinando, Giovanna Mazzone, della II Avvocata-Montecalvario-San Giuseppe-Porto, Roberto Marino, della IV San Lorenzo-Vicaria-Poggioreale, Maria Caniglia, della V Vomero-Arenella, Clementina Cozzolino, e Carmine Sangiovanni per la X Bagnoli-Fuorigrotta, dove si trovano chalet e discoteche. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro con i gestori dei locali e i comitati dei residenti. L’obiettivo è trovare un piano per la movida che possa mettere assieme la domanda di svago e divertimento di giovani e turisti, ma anche scongiurare gli episodi di violenza e le aggressioni, con gli accoltellamenti per futili motivi, e l’abuso di alcol e droghe da parte soprattutto dei giovanissimi.