Falsa partenza per il click day Bonus Terme. Sito Invitalia in tilt: tutto rinviato a domani

Falsa partenza per il click day Bonus Terme. Sito Invitalia in tilt: tutto rinviato a domani

La nota precisa che oggi la piattaforma “è stata sospesa per motivi tecnici, dovuti all’alto numero di accessi registrati fin dall’avvio della sua attività”


ITALIA – Falsa partenza per la prenotazione del bonus terme. Con una nota Invitalia informa che le prenotazioni per il bonus terme sono state interrotte per troppi clic da parte dei cittadini e riprendono domani alle 12.00.

La nota precisa che oggi la piattaforma padigitale.invitalia.it dedicata alla prenotazione del bonus terme “è stata sospesa per motivi tecnici, dovuti all’alto numero di accessi registrati fin dall’avvio della sua attività”. Scusandosi con i cittadini e con gli enti termali per i disagi, Invitalia ricorda che la piattaforma era – come noto – destinata esclusivamente agli enti termali (circa 500 in tutto) e, quindi, progettata e testata su questi numeri considerando anche un numero fino a dieci volte maggiore di utenti concorrenti. Immediatamente i tecnici si sono messi al lavoro per ripristinare la piattaforma e garantire il regolare accesso agli enti termali che possono effettuare le prenotazioni. Al tempo stesso saranno effettuati tutti i controlli necessari per verificare la validità delle richieste.

Codacons, partito col piede sbagliato Concepito male, nessun limite legato all’Isee – Il Bonus Terme “non solo è stato concepito male, ma è partito col piede sbagliato, portando oggi Invitalia a sospendere le prenotazioni”. Lo afferma il Codacons, stigmatizzando i problemi tecnici registrati oggi che hanno portato alla sospensione della piattaforma. “Il Bonus terme parte col piede sbagliato, e il giorno tanto atteso per le prenotazioni da parte dei cittadini registra problemi tecnici nella migliore tradizione italiana dei “bonus” – afferma il presidente Carlo Rienzi – Un incentivo quello legato alle terme errato già nella fase di concepimento perché non prevede limiti legati all’Isee, e proseguito ancora peggio dal momento che molte strutture sarebbero già in overbooking e non raccoglierebbero più prenotazioni”. Questo perché, afferma, i centri termali, subito dopo l’accreditamento sulla piattaforma di Invitalia, “hanno iniziato a raccogliere le richieste di incentivo da parte dei cittadini, e hanno chiuso le pre-prenotazioni ancora prima della partenza ufficiale di oggi, avendo ricevuto un elevato numero di adesioni”, conclude Rienzi.

L’elenco delle Terme che aderiscono all’iniziativa e’ in continuo aggiornamento sul sito bonusterme.invitalia.it Il bonus consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200 euro. E’ individuale, non cedibile e svincolato dall’acquisto di ulteriori servizi. Ciascun cittadino maggiorenne potra’ usufruire di un solo bonus e avra’ 60 giorni di tempo dalla data di emissione per iniziare i trattamenti. Le risorse a disposizione per la misura agevolativa sono però limitate e sono pari a 53 milioni di euro.

“I 53 milioni di euro stanziati per una spesa massima di 200 euro, appaiono del tutto insufficienti, perché se si acquisteranno pacchetti e servizi fino ad arrivare al tetto massimo di 200 euro avremo solo 265mila fortunati che potranno beneficiare dell’incentivo” afferma il Codacons che lamenta che il “bonus” spetti a tutti “indipendentemente dal reddito e senza alcun limite legato all’Isee”. Il bonus piace invece alle aziende del settore.  “Il bonus è stata una grande idea per avvicinare gli Italiani alle terme” sottolinea Massimo Caputi, presidente di Federterme.   Introdotto ad agosto dal Decreto Covid, il bonus può essere chiesto dai cittadini a partire da oggi, rivolgendosi direttamente agli stabilimenti termali che si sono accreditati sulla piattaforma del ministro dello Sviluppo economico e di Invitalia aperta da giovedì 28 ottobre.

LA PARTENZA PREVISTA OGGI

Al via da oggi alle 12 le prenotazioni per il bonus terme, che i cittadini potranno prenotare direttamente presso le strutture termali accreditate. L’elenco delle Terme che aderiscono all’iniziativa e’ in continuo aggiornamento sul sito bonusterme.invitalia.it Il bonus consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200 euro. E’ individuale, non cedibile e svincolato dall’acquisto di ulteriori servizi. Ciascun cittadino maggiorenne potra’ usufruire di un solo bonus e avra’ 60 giorni di tempo dalla data di emissione per iniziare i trattamenti. Le risorse a disposizione per la misura agevolativa sono però limitate e sono pari a 53 milioni di euro. “I 53 milioni di euro stanziati per una spesa massima di 200 euro, appaiono del tutto insufficienti, perché se si acquisteranno pacchetti e servizi fino ad arrivare al tetto massimo di 200 euro avremo solo 265mila fortunati che potranno beneficiare dell’incentivo” afferma il Codacons che lamenta che il “bonus” spetti a tutti “indipendentemente dal reddito e senza alcun limite legato all’Isee”. Il bonus piace invece alle aziende del settore.
“Il bonus è stata una grande idea per avvicinare gli Italiani alle terme” sottolinea Massimo Caputi, presidente di Federterme.   Introdotto ad agosto dal Decreto Covid, il bonus può essere chiesto dai cittadini a partire da oggi, rivolgendosi direttamente agli stabilimenti termali che si sono accreditati sulla piattaforma del ministro dello Sviluppo economico e di Invitalia aperta da giovedì 28 ottobre.