Gianni, personal trainer campano, ucciso a colpi di pistola: aveva 39 anni. C’è un arresto

Gianni, personal trainer campano, ucciso a colpi di pistola: aveva 39 anni. C’è un arresto

“Aiuto mi hanno sparato!”, queste le ultime parole prima di morire. A finire in manette un imbianchino 35enne


PRATO/FIRENZE/CAMPANIA – Un imbianchino italiano di Firenze di 35 anni è stato arrestato nella notte dai carabinieri: sarebbe uno dei due uomini che ieri pomeriggio hanno ucciso con un colpo di pistola Gianni Avvisato, cameriere di 39 anni, di fronte alla sua abitazione a Comeana (Carmignano). I militari cercavano gli aggressori dopo le descrizioni fornite dai vicini che avevano visto litigare sulla porta la vittima con gli aggressori attorno alle 15.30. Si tratterebbe di una vicenda maturata nell’ambito del malaffare o della droga, come confermano gli inquirenti. Avvisato era nato del 1982 in Toscana da genitori campani.
L’uomo arrestato nella notte, difeso dagli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, ha confermato di aver partecipato alla lite maturata prima del delitto e di aver assistito a quest’ultimo da spettatore inconsapevole: ha raccontato ai militari di non sapere che il suo sodale avesse un’arma, dunque di non essere stato lui a sparare. Successivamente ha fornito agli investigatori «tutti gli elementi per giungere all’individuazione del suo complice» che tuttavia è tutt’ora ricercato.
Secondo quanto si apprende il ricercato – presunto autore materiale dell’omicidio – sarebbe oggetto di un provvedimento di restrizione della libertà maturato rispetto a precedenti episodi di violenza di cui è stato autore, compreso un accoltellamento. Anche l’uomo arrestato nella notte e la vittima avevano precedenti di polizia specifici, riguardanti la violenza e lo spaccio di droga.

FONTE: CORRIERE.IT