Giugliano, fronte comune dei sindaci contro la Terra dei Fuochi. Pirozzi: “Basta chiacchiere”

Giugliano, fronte comune dei sindaci contro la Terra dei Fuochi. Pirozzi: “Basta chiacchiere”

Il sindaco giuglianese a margine della riunione di ieri: “Chiesti interventi massicci per il territorio”


GIUGLIANO – La lotta alla Terra dei fuochi continua ad essere, e non potrebbe essere altrimenti, al centro dell’agenda politica locale. Ieri sera si è tenuto presso il Municipio di Giugliano una produttiva ed importante riunione tra i sindaci dell’hinterland a nord di Napoli e dell’agro-Aversano, i rappresentanti dei comitati ambientalisti e i parroci per continuare a definire una strategia comune sul tema della “Terra dei fuochi”, dei roghi tossici. Insomma dell’emergenza ambientale in senso lato. 

“Dopo un’ampia discussione di contenuto sui problemi e sulle soluzioni – ha spiegato il primo cittadino giuglianese Nicola Pirozzi – abbiamo formato un gruppo di lavoro ristretto che comprende il sottoscritto, il sindaco di Caivano e il sindaco di Carinaro, un rappresentante del comitato Kosmos ed un rappresentante della Chiesa col compito di  stilare un documento da inviare a tutte le istituzioni sovracomunali; al Governo, al Parlamento, alla Regione e al Perfetto Romano, alla guida della cabina di regia sulla “Terra dei fuochi” in Campania. 

Sarà una richiesta di interventi massicci e decisi in termini di uomini e mezzi da mettere a disposizione del nostro territorio, bonifiche e una serie di ristori, anche in termini di abbattimento delle imposte, con l’obiettivo di fronteggiare con serietà l’emergenza ambientale che viviamo da ormai troppo tempo. 

Non è più tempo delle passerelle e delle chiacchiere. Pretendiamo un intervento dello Stato che ha il dovere di rimarcare una presenza concreta con serietà e decisione. 

Non siamo più disposti a discutere perché il tema è stato sviscerato sotto ogni punto di vista. Pretendiamo risposte immediate per la nostra terra e per la nostra gente. Una battaglia che ci vede uniti e di fronte alla quale non atterremo di un millimetro. Con idee chiare e determinazione. 

Ringrazio i sindaci per l’impegno e la mobilitazione, la Chiesa e i comitati civici che contribuiscono a dare forza ad una battaglia di civiltà che nessuno può permettersi di perdere. Una battaglia di civiltà che abbiamo il dovere di vincere per il presente e per il futuro delle nostre comunità”.