Giugliano, senzatetto aiutato dagli assistenti sociali: “Sono solo, non ho famiglia”

Giugliano, senzatetto aiutato dagli assistenti sociali: “Sono solo, non ho famiglia”

Ha confessato di essere stato aggredito fisicamente da alcuni poliziotti negli scorsi giorni ma si trova in stato confusionale pertanto non si ha certezza che quanto ha dichiarato corrisponda effettivamente al vero


GIUGLIANO – Gli assistenti sociali sono intervenuti in piazza Gramsci a Giugliano in soccorso di un senzatetto. L’uomo, classe 1977, è stato notato dai collaboratori che lo hanno visto dagli uffici adiacenti la piazza mentre dormiva su una panchina e si sono avvicinati per verificare lo stato di salute dell’ interessato. Al loro arrivo ha tentato di alzarsi ma ha barcollato e non ci è riuscito, a questo punto è stato ritenuto necessario richiedere l’intervento di un’ambulanza, a destare preoccupazione è stato anche il fatto che non riuscisse a muovere gli occhi in modo coordinato.

L’uomo ha riferito agli assistenti sociali le sue generalità, ma si trovava in stato confusionale pertanto non si ha certezza che quanto ha dichiarato corrisponda effettivamente al vero. Ha detto infatti in un primo momento di essere originario di Giugliano, cambiando poco dopo la sua versione riferendo di essere stato residente a Marano, ha affermato di percepire il reddito di cittadinanza e che non ha nessun parente, secondo quanto ha raccontato agli assistenti che cercavano di aiutarlo, dopo la morte dei suoi genitori sarebbe rimasto completamente solo. In preda alla disperazione ha anche accusato le istituzioni di averlo abbandonato, lamentando che sia stato lasciato in solitudine e miseria senza che nessuno si prendesse cura di lui e senza mezzi per sopravvivere, denunciava insomma come nessuno si fosse mai preoccupato della sua condizione prima di questa mattina.

Inoltre, ha confessato di essere stato aggredito fisicamente da alcuni poliziotti negli scorsi giorni. Infatti, poco dopo l’arrivo dei sanitari del 118 sul posto, che cercavano di convincerlo a seguirli in ospedale, ha dato in escandescenze, tentando anche di aggredire un uomo accusandolo di essere uno degli agenti che l’aveva picchiato.

Fortunatamente, gli operatori del 118 e gli assistenti sociali sono riusciti a calmarlo e a convincerlo a salire in ambulanza, sarà trasportato in ospedale per verificare le sue condizioni di salute.