Mercatini di Natale a Salerno: consigliere comunale indagato per turbativa d’asta

Mercatini di Natale a Salerno: consigliere comunale indagato per turbativa d’asta

Fu condannato in primo grado assieme al governatore Vincenzo De Luca , ma assolto poi in appello e in Cassazione, per la vicenda del termovalorizzatore, e in particolare per presunti illeciti legati alla sua nomina a project manager


SALERNO – Dario Loffredo è indagato per turbativa d’asta nell’ambito di un’inchiesta sui mercatini natalizi avviata nel 2016. La Procura guidata da Giuseppe Borrelli e Luigi Alberto Cannavale gli contesta di avere rivelato, in concorso con Alberto Di Lorenzo, dirigente apicale del settore Attività produttive e già capo staff prima del sindaco De Luca, poi del suo successore Napoli, il contenuto del bando per le “casette di Natale” prima della sua pubblicazione.

Come riporta il Corriere, nel bando sarebbe anche stata aggiunta una clausola che consentiva di ottenere 20 punti aggiuntivi. Tra gli indagati figurano anche i vertici della società “Buongiorno Italia” che si aggiudicò il bando, Francesco Ferrara e Michele Fiore, e un sindacalista degli ambulanti, Aniello Pietrofesa, che secondo l’ipotesi accusatoria fece da tramite tra la società e il Comune.

L’altra indagine

Il nome di Dario Loffredo compare anche nella più recente inchiesta sui rapporti tra politici, amministratori e coop a Salerno. Inoltre Loffredo fu condannato in primo grado assieme al governatore Vincenzo De Luca , ma assolto poi in appello e in Cassazione, per la vicenda del termovalorizzatore, e in particolare per presunti illeciti legati alla sua nomina a project manager. Successivamente però è avvenuta la rottura e Di Lorenzo, intervistato di recente dal Corriere del Mezzogiorno, ha scelto di trasferirsi a Roma dove lavora come dirigente nel settore della mobilità.

FONTE: SALERNO OCCHIO NOTIZIE