“Mi presti il cellulare per telefonare?”, ​e glielo porta via: arrestato nel Napoletano

“Mi presti il cellulare per telefonare?”, ​e glielo porta via: arrestato nel Napoletano

La vittima si trovava con la fidanzata per le strade del centro cittadino quando fu avvicinata da un giovane sconosciuto il quale, con fare minaccioso, intimava di consegnargli il telefonino, del valore di 500 euro, per effettuare una telefonata


CASTELLAMMARE DI STABIA – Rapina aggravata. Con questa accusa è finito in carcere V. S., indiziato di aver sottratto con le minacce un cellulare IPhone ad un 19enne lo scorso 14 settembre a Castellammare di Stabia.

La vittima si trovava con la fidanzata per le strade del centro cittadino quando fu avvicinata da un giovane sconosciuto il quale, con fare minaccioso, intimava di consegnargli il telefonino, del valore di 500 euro, per effettuare una telefonata. Successivamente, la richiesta di fornirgli anche il codice di sblocco, brandendo un casco e minacciando ancora una volta la vittima di colpirlo alla testa. Poi il malvivente fuggì con il telefonino. Alla scena avevano assistito altri due ragazzi che provarono a contattare le forze dell’ordine ma il rapinatore minacciò anche loro.  La vittima denuncia, il giorno successivo, l’accaduto alla Polizia e così, dopo le indagini, gli agenti del Commissariato stabiese sono riusciti ad individuare il reo.

Tutto è partita dalla denuncia della vittima, un diciannovenne, il quale segnalava di essere stato vittima della sottrazione del suo telefono Apple Iphone XR del valore commerciale di 500 euro circa mentre passeggiava per le vie del centro cittadino con la fidanzata. In quella circostanza la vittima, da ciò che hanno accertato gli inquirenti, sarebbe stata avvicinata da un giovane sconosciuto il quale, con tono minaccioso, gli aveva chiesto il cellulare per effettuare una telefonata. Il giovane, intimorito dal comportamento dell’uomo, aveva allora ceduto alla richiesta. Successivamente lo sconosciuto pretendeva che la vittima gli fornisse anche il codice di sblocco, minacciandolo con un casco di spaccargli la testa, convincendo il giovane a dettargli la combinazione, prima che il malvivente si allontanasse. Tornata a casa, la vittima riusciva a localizzare il telefono in via Grotte San Biagio e poi in corso Garibaldi, nei pressi di un bar.

Avvertite le forze dell’ordine, si recava sul posto e giunto nei pressi del bar, notava la presenza del rapinatore, il quale, avvedutosi dell’arrivo della vittima, lasciava il telefono tra le mani di un ragazzo presente e si allontanava. Il giovane, tornato in possesso del cellulare, si imbatteva ancora nel rapinatore, venendo nuovamente minacciato. L’attività investigativa avviata immediatamente dopo il fatto, eseguita seguendo alcune persone informate sui fatti, grazie anche all’analisi dei filmati delle telecamere del sistema di videosorveglianza e a pedinamenti, consentiva di identificare l’autore del reato. Quest’ultimo, già posto agli arresti domiciliari per rapina e lesioni personali aggravate commessi sempre a Castellammare di Stabia lo scorso 30 agosto, è stato portato nel carcere napoletano di Poggioreale.