Morte Madeddu, convalidato il fermo dell’omicida: al panettiere contestata l’aggravante della crudeltà

Morte Madeddu, convalidato il fermo dell’omicida: al panettiere contestata l’aggravante della crudeltà

Colpì più volte lo chef alla testa con un bastone quando era già morto


SARDEGNA – Convalidato il fermo di Angelo Brancasi. E’ questa la decisione del giudice nei confronti del panettiere di 43 anni reo confesso per l’omicidio dello chef Alessio Madeddu. L’ex concorrente dello show televisivo “Quattro ristoranti” di Alessandro Borghese e titolare del ristorante “Sabor’e Mari” è stato ammazzato dopo che il 43enne aveva scoperto la relazione dello chef con sua moglie. Per lui riconosciuta anche l’aggravante della crudeltà: Madeddu è stato infatti colpito con diversi colpi alla testa con un bastone, o forse un masso, anche quando era già morto, cosa che gli ha provocato lo sfondamento del cranio. Esclusa, per il momento, la premeditazione. Gli specialisti del Ris dei carabinieri stanno lavorando sugli elementi recuperati durante il sopralluogo al ristorante tra cui l’accetta utilizzata per l’omicidio.