Napoli, accese le luminarie di Natale: 145 km di strade illuminate, operazione da 2 milioni di euro

Napoli, accese le luminarie di Natale: 145 km di strade illuminate, operazione da 2 milioni di euro

Ieri alle 17 il via alle luci; ma non sono mancate le polemiche…


NAPOLI – Ieri pomeriggio, intorno alle 17, sono state accese per la prima volta in quest’anno le luminarie di Natale nella città di Napoli. A colpire, tra tutte, un enorme albero in piazza Municipio, che ha subito conquistato i cittadini che prontamente hanno iniziato a scattarsi numerosi selfie utilizzandolo come “sfondo”, per poi postarle sui social. Per molti è un bellissimo segno di ripartenza, un messaggio di gioia e speranza dopo il Covid. Ma, per altri, le luci offerte dalla Camera di Commercio in un’operazione da 2 milioni di euro che vedrà interessati ben 145 km di strade, sono “equivoche, brutte, montate troppo presto”.

La risposta del presidente della Camera di Commercio Ciro Fiola

Dopo tanta oscurità, la luce la daranno le imprese. Si tratta di 145 km di strade illuminate. Siamo arrivati dappertutto perché era giusto dare luce ad una parte della città che viene dimenticata, perché anche lì ci sono le imprese. Noi ci siamo fatti trovare pronti. Forse per la prima volta un po’ di soldi spesi bene. Tutti coloro che hanno criticato fino ad oggi, esprimono una loro personale opinione. Noi siamo in una città di circa un milione di abitanti e posso garantirvi che la maggior parte delle persone che mi contatta sono contentissime di questa cosa

La Camera di Commercio ha tolto alle imprese il costo di queste operazioni. Quando venivano messe dai commercianti, non si coprivano tutte le zone. Nessuno sa cosa sono le luminarie. Vi promettiamo dall’anno prossimo 270 km di strade. A causa del maltempo abbiamo ancora lavori in corso e dobbiamo ancora completare, ma per sabato alle 17 tutto sarà pronto”, ha aggiunto Ciro Fiola nei giorni scorsi durante un’intervista.

“Grazie alle luminarie abbiamo unito le periferie con il centro della città. Basta polemiche, siamo aperti a qualunque confronto e per questo ringrazio il sindaco Manfredi per avere accettato l’invito. Siamo persone che rendono i progetti realtà; non pianifichiamo nel vuoto. Chi ha idee è il benvenuto, ma nessuno pensi di creare ingerenze non richieste”.