Napoli, estorsione per conto del clan Contini-Bosti: in manette il 54enne Raffaele Aida

Napoli, estorsione per conto del clan Contini-Bosti: in manette il 54enne Raffaele Aida

Aveva chiesto il ‘pizzo’ ad una coppia che gestisce di una rivendita di prodotti etnici nel quartiere Vasto


NAPOLI – La squadra Mobile ha eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Raffaele Aida, nato a Napoli il 24.11.1967, gravemente indiziato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Il provvedimento cautelare ha ad oggetto un tentativo di estorsione posto in essere ai danni di un cittadino extracomunitario, gestore con la moglie di una rivendita di prodotti etnici ubicata nel quartiere Vasto.
Le indagini, avviate il 9 dicembre 2019, a seguito del ferimento del negoziante a colpi di arma da fuoco, hanno consentito di attribuire al 54enne le condotte estorsive poste in essere nelle settimane precedenti l’aggressione armata, con metodi tipicamente mafiosi, correlati all’agire in quella zona cittadina dell’associazione camorristica Contini-Bosti, come noto parte del cartello criminale denominato Alleanza di Secondigliano