Napoli, la settimana di D10S: dalla straripante vittoria con la Lazio alle insidie Sassuolo e Atalanta

Napoli, la settimana di D10S: dalla straripante vittoria con la Lazio alle insidie Sassuolo e Atalanta

Dopo le emozioni nel ricordo di Maradona e la vittoria contro l’ex Sarri, ad attendere gli azzurri un ostico doppio confronto


L’immortale è tornato, come recitavano alcune vignette sui social, che ritraevano la foto di ‘Ciro’ Mertens dopo appena segnato la sua doppietta contro la Lazio. Ovviamente la frase è presa dalla famosa serie Tv Gomorra, ma che mai è stata più azzeccata nella fantastica serata del Maradona di domenica.

Eh sì, perché finalmente è tornato il vero Mertens, il trascinatore, che nonostante i suoi 34 anni, si conferma essere ancora una pedina importante di questo Napoli.

Nella serata magica dedicata al nostro D10S, in un’atmosfera da brividi, incredibile, unica, con uno Stadio pieno ed un senso di appartenenza totale, il Napoli stravince contro il suo ex Comandante, lo stona, quasi lo beffeggia, perché nonostante il calo delle ultime partite (contro lo Spartak in Europa League, dove il Napoli perde la partita e la testa della Classifica del Girone, rischiando seriamente di non passare il turno), domenica quasi per assurdo gli Azzurri fanno la loro miglior prestazione della stagione, giocando un calcio veloce, con rapidità di esecuzione, idee di gioco e precisione nei passaggi (93% di media).

Sembrava quasi il vecchio Napoli, quello proprio di Sarri che all’epoca incantò tutto il Calcio Europeo. Invece questa volta Sarri è andato a casa con gli occhi lucidi per la sconfitta e per la malinconia di uno Stadio e una città che ormai non sono più casa sua, ma che come ha detto lui stesso dopo la partita: “Questa città ce l’ho nel cuore, mi piace, mi piacciono i napoletani. Non è una città normale per me”.

Il Napoli domina e brilla nel gioco, riconquistando la vetta solitaria della Classifica di Serie A, grazie anche alla sconfitta del Milan in casa contro il Sassuolo, nostro prossimo avversario. Oltre Mertens, segnano anche Zielinski e Fabian che con il suo 4°gol in questa Serie A, si qualifica giocatore con più Gol da fuori area nei Top 5 Campionati Europei di questa stagione.

Benissimo anche Lobotka, chiamato a sostituire l’infortunato Anguissa, con 150 passaggi effettuati, 97% di passaggi riusciti e 9 recuperi palla. Come scrive il Napoli: un metronomo!

Però la magia si realizza con Mertens, col suo primo gol, un tiro a rientrare perfetto per tecnica e precisione, arrivato dopo un lungo palleggio fatto di ben 21 passaggi. Un gol dei suoi, fatto al 10°minuto nella serata del DIECI assoluto, sotto lo sguardo della Statua di Maradona, inaugurata per l’occasione e commissionata dall’amico e agente Stefano Ceci. Sembra il copione di un film.

Una cerimonia emozionante, con ospiti importanti come il Presidente della FiFA Infantino, l’ex Presidente del Napoli Ferlaino ed il Pallone d’oro e Campione del Mondo Fabio Cannavaro. Poi gli artisti: Gigi D’Alessio, Nino D’angelo, Alessandro Siani, Salvatore Esposito e Gianfranco Gallo che ha anche letto una bellissima poesia di Maurizio De Giovanni, mentre la Statua faceva il giro di Campo sotto gli occhi dei tifosi che illuminavano lo Stadio solo con le luci dei loro telefonini, e sui Maxi Schermi passavano le immagini di Diego Armando Maradona e il messaggio commovente del suo compagno di squadra ed eterno 9 Antonio Careca. Per poi concludere la kermesse con luci pirotecniche sul campo, che raccontavano la storia di D10S.

Tutto perfetto insomma, tutto Magico. Siamo ancora stonati da tutto questo, ma confortati che adesso il vecchio San Paolo ora Stadio Maradona, non è più solo, adesso c’è davvero D10S che veglia sulla nostra casa calcistica, dall’alto e da dentro, con la sua Statua in bronzo dal “piede sinistro d’oro”, che non c’è bisogno di spiegare il perché.

Ora però, rimbocchiamoci le maniche, perché già domani si torna in campo, ma in quello del Mapei Stadium, contro un Sassuolo che ha già battuto Juve e Milan e che si dimostra essere sempre una squadra ostica per le Grandi.

Toccherà sempre a Spalletti scegliere la giusta formazione da mettere in campo, considerando gli infortuni importanti di Osimhen ed Anguissa, ma potendo probabilmente già contare sul ritorno di Politano, risultato negativo al Covid e su Demme già in panchina contro la Lazio. Speriamo bene, perché dopo la partita di domani contro il Sassuolo, sabato ci aspetta un impegno importante al Maradona: arriva l’Atalanta di Gasperini, che sabato ha battuto la Juve a Torino e che sembra decisa a restare in zona Champions in classifica.

Vedremo allora come andrà a finire quest’altra settimana impegnativa per il Napoli, confidando ancora in un’altra dimostrazione di forza degli Azzurri, sempre con un sogno nel cuore.
#ForzaNapoliSempre