Napoli, la settimana dopo l’Inter: Spalletti alle prese con l’emergenza già a Mosca

Napoli, la settimana dopo l’Inter: Spalletti alle prese con l’emergenza già a Mosca

Oltre all’attaccante nigeriano, domani in Russia saranno assenti anche Insigne, Politano, Demme, Ounas ed Anguissa


NAPOLI – Inizia una settimana importante per il Napoli, reduce dalla sua prima sconfitta in Campionato in questa stagione. Non è andata bene contro l’Inter di Simone Inzaghi, che batte in casa il Napoli per 3-2.

Bene i primi 20 minuti degli Azzurri, in cui hanno trovato anche il vantaggio con Zielinski, poi, causa il braccio largo di Koulibaly in area, viene concesso il rigore ai padroni di casa trasformato poi da Calhanoglu, e da quì in poi il Napoli cala vistosamente. Va sotto di 3 gol e solo l’ingresso di Mertens ravviva la situazione, prima facendo il suo 103esimo Gol in Serie A con la Maglia Azzurra, consacrandosi miglior marcatore assoluto del Napoli in questa competizione, superando anche Antonio Vojak, ma poi sfiora anche il pareggio del 3-3. Ci prova anche Mario Rui, sul quale Handanovic realizza quasi un miracolo. Ma a parte questo, purtroppo il Napoli è mancato di personalità, come spesso è accaduto in passato nelle occasioni importanti.

Sicuramente non era facile a San Siro contro i Campioni d’Italia favoriti per la corsa Scudetto di quest’anno, ma gli Azzurri dovevano e potevano fare di più, soprattutto quei giocatori come Insigne e Lozano, che dopo le polemiche nei giorni scorsi su rinnovo contratto e desiderio di altri Club, avrebbero dovuto rispondere sul campo, invece nulla di eccezionale per entrambi, sostituiti poi all’inizio del secondo tempo. Tra l’altro Insigne non prenderà neanche parte alla trasferta di oggi per Mosca, a causa di una tendinopatia da sovraccarico al ginocchio destro.

Intanto l’Inter si porta a meno quattro punti dal Napoli, che resta Capolista insieme al Milan (anche i rossoneri subiscono la loro prima sconfitta in questa Serie A, contro la Fiorentina), e con una prospettiva un po’ in salita per gli Azzurri, che a differenza delle altre squadre, nelle prossime settimane il Napoli dovrà affrontare le altre Big del Campionato: Lazio, Atalanta e Milan. E purtroppo dovrà farlo senza Osimhen, che a causa di uno scontro di gioco, ha rimediato una frattura dello zigomo sinistro per il quale è stato operato oggi. La prognosi è stimata in circa 90 giorni, al termine della quale dovrà partire per la Coppa d’Africa che lo terrà impegnato per un altro mese. Insomma se i tempi di recupero saranno questi e il calciatore confermerà la sua presenza in Nazionale, probabilmente lo rivedremo con la casacca Azzurra non prima di metà Febbraio.

Non sono confortanti neanche le notizie che riguardano Anguissa, che dopo la partita contro l’Inter si è sottoposto ad esami diagnostici che hanno evidenziato una lesione distrattiva del grande adduttore sinistro, che purtroppo lo terrà fermo per almeno una decina di giorni, saltando quindi 3-4 partite. Due brutte tegole per il Napoli, che ha già fermi ai box Demme e Politano per Covid, ma asintomatici.

Vedremo Spalletti come risolverà già domani, quando gli Azzurri alle 16,30 ora italiana, scenderanno in campo in Russia contro lo Spartak Mosca, per la penultima partita della fase a gironi di Europa League, dove il Napoli è primo con 7 punti. Partita da vincere per avere in tasca già da subito il passaggio ai sedicesimi.

Oggi in conferenza stampa il Mister ha chiarito di essere speranzoso per questo momento di difficoltà: “Le difficoltà aiutano le persone normali a diventare persone stupende, ad avere un destino straordinario. mi aspettavo con una certa impazienza questi colpi di difficoltà, sapevamo che non poteva andare tutto bene e che sarebbero arrivate delle sconfitte e degli infortuni. Il fatto di avere una rosa a livello offensivo di questo livello quì è un valore aggiunto. Ci faremo carico di queste difficoltà e sopperiremo a queste assenze. Il Presidente è stato lungimirante nel tenere giocatori importanti come Ounas e Petagna”.

Speriamo allora. Anche perché poi domenica al Maradona ci sarà il ritorno dell’ex comandante Sarri con la sua Lazio, sesta in classifica e al momento a meno undici punti dal Napoli. Partita importante per mantenere la testa della

Classifica senza farsi persuadere da vecchi ricordi. Importante anche per le presenze illustri allo Stadio, perché sarà la giornata dedicata a Diego Armando Maradona e verrà inaugurata una statua a sua immagine e a grandezza naturale. Un’opera commissionata dall’amico e manager Stefano Ceci, rivestita in bronzo che verrà scoperta pubblicamente domenica, farà il giro della pista d’atletica e troverà collocazione nello Stadio Maradona. Questa piccola cerimonia, avverrà alla presenza dei vertici del calcio mondiale, hanno confermato la loro presenza: Infantino, Ceferin, Gravina e Dal Pino, e poi i compagni dell’epoca che rivivranno sugli schermi dello Stadio le immagini dei gol più belli.

A questo punto quindi, non resta che aspettare di vivere queste belle emozioni, sperando di chiudere la settimana con due grandi vittorie del nostro Napoli.
#ForzaNapoliSempre