Napoli primo in Europa e in Serie A, arriva la sosta per le nazionali

Napoli primo in Europa e in Serie A, arriva la sosta per le nazionali

Alla ripresa il doppio confronto con Inter e Lazio


Per il Napoli finisce l’ultima settimana impegnativa prima della sosta. Una settimana che sapevamo non essere facile, ma che alla fine ha portato 4 punti importanti tra Europa e Campionato. Con un turnover soprattutto in attacco, senza Osimhen ed Insigne, il Napoli ha affrontato a viso aperto il Legia Varsavia al Municipal Stadium of Marshal Jozef Pilsudski, ribaltando l’iniziale svantaggio per 1-0 e trasformandolo in Poker. Quindi la gara termina 4-1 per gli azzurri, con i padroni di casa che costruiscono poco, racimolando solo il 30% di possesso palla ed 1 solo tiro in porta contro i 12 del Napoli, che per la seconda volta nella sua storia in competizioni Uefa segna almeno 2 reti in 5 partite di fila dopo il 1989, l’anno della conquista proprio della vecchia Coppa Uefa, ora appunto chiamata Europa League. E i tifosi iniziano a sognare. Fatto sta che grazie a questa vittoria, il Napoli ora è primo in classifica del girone C, superando proprio i polacchi del Legia e posizionandosi a 7 punti e con la migliore differenza reti.

Diversa invece la partita contro il Verona allo Stadio Maradona, dove il Napoli non va oltre l’1-1. La squadra di Tudor si difende per tutto il secondo tempo sotto gli attacchi degli Azzurri, che colpiscono anche 2 pali con Osimhen e Mertens. Il Verona commette diversi falli, molti dei quali non fischiati né sanzionati dall’arbitro Ayroldi che fa un piccolo exploit nel finale di gara, espellendo per doppia ammonizione due giocatori gialloblù appena entrati. Ma il fallo più importante della gara, né Ayroldi né il Var (assente per tutta la partita) lo vedono: quello in area di Gunter su Osimhen, con il ginocchio che tocca la gamba dell’attaccante azzurro dopo che il nigeriano si era spostato in avanti, facendolo cadere. Dovrebbe essere rigore per il Napoli, ma siccome nel contrasto cade anche il difensore, per l’arbitro è fallo di Osimhen. Decisione discutibile in quanto le immagini sono davvero chiare. E discutibile è anche l’assenza totale del Var, non solo in questo episodio, ma per tutta la durata della gara. Una gestione negativa da parte di tutto l’arbitraggio, che provoca tanta amarezza e delusione. Anche perché il Verona pare aver giocato un calcio molto “fisico”, che non è affatto piaciuto neanche al tecnico Azzurro: “Dobbiamo ammettere che noi non abbiamo fatto il massimo. Però devo anche dire che noi siamo giocatori tecnici che giocano la palla e non pensano ad andare addosso all’avversario, quindi ci dà molto fastidio che gli altri ci vengano con le mani addosso. È un nuovo modo di giocare che a noi non piace, ma purtroppo adesso toccherà abituarci anche a questa tecnica”.

In ogni caso, dopo questo pareggio il Napoli resta comunque primo in classifica, al pari col Milan che pareggia successivamente nel derby milanese contro l’Inter, ma con una migliore differenza reti per gli Azzurri.

Ora il Campionato si ferma per 15 giorni, dando spazio alle Nazionali, ma lasciando comunque un Napoli tosto e tenace, compatto e consapevole della sua forza, grazie soprattutto al suo allenatore che ha trasformato questa squadra in una macchina da guerra combattiva. E come ha detto De Laurentis: “Spalletti sta sfruttando al meglio ogni singolo giocatore, anche chi sta in panchina”. Il Patron Azzurro elogia quindi il suo tecnico e sembra anche sereno per il futuro di Insigne: “Stiamo discutendo col giocatore in maniera tranquilla, se vorrà restare lo accoglieremo a braccia aperte, se vorrà lasciarci ce ne faremo una ragione. Non ho mai trattenuto nessuno”. E quindi l’ultima parola passa al Capitano e si aspettano sviluppi.

Intanto il Napoli ha omaggiato un altro Capitano, il più Grande di tutti, con una maglia dedicata al Dio del Calcio Diego Armando Maradona, raffigurante la grafica del volto stilizzato sovrapposto al segno di un’impronta digitale. Sarà distribuita in 3 varianti di colore in una limited edition di 1926 esemplari per ciascun colore e verrà utilizzata per le 3 partite di Novembre: la prima variante è stata già utilizzata per Napoli-Verona, che in pochi minuti è diventata subito sold out nonostante il prezzo di 150 euro, poi le altre 2 varianti saranno utilizzate per Inter-Napoli e Napoli-Lazio. Parte dei ricavi sarà destinato in beneficenza. Una bella iniziativa per ricordare D10S, dato che il 25 Novembre ricorrerà il primo anniversario della sua scomparsa.

Adesso non resta che aspettare il ritorno del Napoli in campo dopo le Nazionali, a cui ha prestato 14 giocatori: Insigne, Di Lorenzo, Meret, Elmas, Koulibaly, Lobotka, Lozano, Mertens, Osimhen, Ospina, Ounas, Rrahmani, Anguissa e Zielinski.

E allora vi aspettiamo il 21 Novembre, per tornare a sognare con la Maglia Azzurra.

#ForzaNapoliSempre