Napoli, professore minacciato e aggredito in stazione perché è gay: “Fai schifo, vattene o ti accoltello”

Napoli, professore minacciato e aggredito in stazione perché è gay: “Fai schifo, vattene o ti accoltello”

È stato proprio Taglialatela a raccontare quanto è accaduto: si stava recando in una scuola per parlare del tema della violenza sulle donne quando è stato preso di mira


NAPOLI – Insultato, aggredito e minacciato, il tutto solo perché è gay. La vittima dell’ennesima violenza omofoba è Marco Maria Taglialatela: professore e architetto napoletano, marito di Carlo Cremona, presidente dell’associazione “I Ken” che si occupa di promuovere iniziative per la parità dei diritti della comunità Lgbtq+.

“Fai schifo – seguito da una serie di insulti – Se non stai zitto ti pianto un coltello nella pancia”, ha detto in dialetto l’aggressore. Questo il genere di frasi che un uomo sulla cinquantina ha rivolto al professore, che si trovava alla stazione di piazza Garibaldi per prendere un treno e che si è ritrovato vittima di insulti a sfondo omofobo, che dovrebbero far aprire gli occhi, a chi insiste a tenerli chiusi, sulla questione che gli insulti e le violenze ai danni di persone omosessuali sono, purtroppo, frequenti e che c’è effettivamente bisogno di una legge che possa fermare tutto questo.

È stato proprio Taglialatela a raccontare quanto è accaduto: si stava infatti recando in una scuola per parlare del tema della violenza sulle donne e, invece, si è ritrovato a dover parlare anche della violenza subita quella mattina quando è improvvisamente diventato oggetto di minacce da parte dell’uomo.

Secondo quanto ha raccontato, l’uomo avrebbe provato a farlo cadere senza riuscirci. In zona non c’era nessun presidio delle forze dell’ordine ma poi è riuscito a salire sul treno dove c’erano dei militari che “hanno raccolto prima le mie lacrime e poi la mia richiesta d’aiuto. Inutilmente, come la denuncia verso ignoti dove sarà sempre la mia parola verso la sua, nonostante gli addetti di Trenitalia che hanno assistito ed a cui ho chiesto per primi un aiuto”, ha dichiarato.