Napoli, una raccolta fondi per aiutare Ciro: il 26enne è affetto da un raro tumore

Napoli, una raccolta fondi per aiutare Ciro: il 26enne è affetto da un raro tumore

“Sono circa 9 mesi che non mangia solidi, ha bevuto frullati e liquidi per tutti questi mesi e perso 10 kg”, racconta la sua fidanzata


NAPOLI – Il 26enne napoletano Ciro D’Amore è affetto da una grave malattia, un raro tumore orofaringeo. La sua fidanzata, Sara, ha avviato per lui una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe in quanto il suo ragazzo necessita di cure molto costose.

Questo è quanto reso noto dalla fidanzata di Ciro:

“Salve, avvio questa raccolta fondi per il mio fidanzato. Gli è stato diagnostico un tumore raro orofaringeo ad aprile di quest’anno. Non ha mai fumato e ne bevuto. Dopo aver aspettato 2 mesi per essere operato a Napoli, hanno detto che era cresciuto troppo e hanno cambiato programma tentando la strada iniziando la chemioterapia e radioterapia.
 Dopo aver terminato le chemio e radio, dopo 2 mesi di dolore all’orecchie, testa e difficoltà a deglutire, assumendo morfina, tachipirina e altri antidolorifici, ha fatto una tac, dopo 1 mese invece una risonanza magnetica. Dalla risonanza è venuta fuori una situazione catastrofica, la lingua è andata completamente in necrosi e siamo andati a Milano, per i continui sanguinamenti delle ultime settimane ha subito un’intervento di salvataggio con tracheotomia, una pegg allo stomaco e lembolizzazione della lingua, ha rischiato di morire con un’emorragia causata da un’ulcera per la radioterapia.
Ha subito un altro intervento di 12 ore all’IEO di Milano pochi giorni fa dove si trova adesso, sono circa 9 mesi che non mangia solidi, ha bevuto frullati e liquidi per tutti questi mesi e perso 10 kg.
Chiunque volesse aiutarlo per le cure, per le spese che dovrà affrontare a Milano, per la riabilitazione, perché gli è stata tolta tutta la lingua e anche un pezzo di mandibola, rimossi linfonodi al collo, 6 denti che dovrà successivamente rimettere, può farlo qui. Ve ne sarebbe molto grato per uscire da questo incubo.
Lo scorso 22 novembre, Ha subito un terzo  intervento di 3 ore e mezza per ricostruire l’osso del collo sinistro per far defluire il sangue affinché il lembo nuovo che ha in bocca possa continuare ad avere vita”.