Napoli, vandalizzata la lapide in memoria Falcone e Borsellino

Napoli, vandalizzata la lapide in memoria Falcone e Borsellino

“Non possiamo accettare un atto di vandalismo nei confronti di un simbolo della lotta alla camorra e alla mafia soprattutto in una città come Napoli”, ha detto il sindaco Gaetano Manfredi


NAPOLI – Danneggiata la lapide in memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in piazza Municipio a Napoli. Nella notte, tra il 31 ottobre e il 1 novembre,  ignoti hanno staccato la targa dedicata ai due magistrati uccisi dalla mafia, posta ai piedi dell’albero della Legalità. La lapide è stata staccata dal basamento e abbandonata a terra. A verificare la situazione si è recato il vicesindaco, Mia Filippone. Su disposizione del sindaco, Gaetano Manfredi, personale dell’ufficio tecnico sta lavorando per riposizionare la targa al proprio posto.

Sulla targa, inaugurata il 23 maggio 2015 nel corso di una manifestazione per l’anniversario della strage di Capaci e in concomitanza con l’apertura della “nuova” piazza Municipio dopo i lavori di riqualificazione, sono riportati i nomi di falcone, della moglie Francesca Morvillo, di Borsellino e degli agenti delle rispettive scorte uccisi a Capaci e nella strage di via D’Amelio.

LE PAROLE DI MANFREDI

“Non possiamo accettare un atto di vandalismo nei confronti di un simbolo della lotta alla camorra e alla mafia soprattutto in una città come Napoli – ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – è un segnale molto brutto che mi ha molto colpito perché se sono stati balordi é un ulteriore segnale di una situazione in cui giovani a un certo punto fanno cose assurde e se invece è stato un atto mirato è ancora più grave perché quella lapide ha un valore simbolico”. Manfredi ha riferito inoltre che sono già in corso le indagini anche attraverso la videosorveglianza.