“Non farò più tamponi ai no vax”, la decisione di un medico di famiglia di Napoli

“Non farò più tamponi ai no vax”, la decisione di un medico di famiglia di Napoli

“Il tampone non può essere un ammortizzatore per chi non vuole vaccinarsi. Il No-Vax rappresenta una mina vagante per la salute pubblica”, ha dichiarato dal dottoressa questa mattina a radio CRC


NAPOLI – “Non effettuerò tamponi a chi non si vuole vaccinare”, questa la decisione di Pina Tommasielli, dell’Unità di Crisi regionale per l’emergenza Covid, ha scritto sul suo profilo Facebook.

“Il ministro Speranza sottolinea il carattere universalistico del nostro SSN come condizione per curare gratuitamente anche chi non si vaccina. Condivido. Ma come medico di famiglia ho deciso due cose:

1)non effettuerò tamponi a chi non si vuole vaccinare;

2) i miei pazienti ‘non vaccinati per scelta’ che si ammaleranno di Covid saranno prima da me curati e poi ricusati, perché il loro rifiuto a vaccinarsi è indicativo di una carenza di fiducia che è alla base di ogni corretto rapporto medico-paziente. Personalmente ho già fatto la terza dose”, ha concluso la dottoressa.

L’INTERVENTO A RADIO CRC 

Questa mattina, la dottoressa è intervenuta a radio CRC ed ha dichiarato: “Pur salvaguardando il carattere equo e solidale, il medico di medicina generale si sceglie. Se mi scegli vuol dire che ti fidi di me. Se non ti fidi di me io ti curo, ma poi ti ricucio. Il tampone non può essere un ammortizzatore per chi non vuole vaccinarsi. Il No-Vax rappresenta una mina vagante per la salute pubblica”.