Open point di Scampia, infermiera presa a schiaffi da tossicodipendente: voleva rubarle la borsa

Open point di Scampia, infermiera presa a schiaffi da tossicodipendente: voleva rubarle la borsa

L’uomo voleva a tutti i costi l borsa nonostante l’infermiera gli avesse spiegato che fosse vuota


SCAMPIA – Nella mattina de 9 novembre, come raccontato dalla pagina Facebook dell‘associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” all’interno dell’Open Point di Scampia, un tossicodipendente della zona ha aggredito un’infermeria.

L’uomo voleva a tutti i costi una borsa che a sua avviso conteneva dei soldi anche se l’infermiera gli aveva spiegato che quella borsa non conteneva affatto soldi. Così il tossicodipendente ha spinto violentemente la donna e l’ha colpita con uno schiaffo. Le urla della donna hanno messo in fuga l’aggressore.

Le forze dell’ordine sono intervenute sul posto e la professionista ha esposto regolare denuncia. “Ancora un’aggressione in una struttura sanitaria, ancor violenza nei confronti del personale medico a cui va la nostra piena solidarietà. Gli operatori sanitari vanno tutelati e protetti, servono condanne severe per i violenti e presidi fissi di polizia d’interno delle strutture sanitarie.”- ha dichiarato il  Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

POST DI NESSUNO TOCCHI IPPOCRATE DI IERI

Accade questa mattina all’interno dell’open Point di Scampia, un tossicodipendente della zona voleva a tutti i costi una borsa che a sua avviso conteneva i soldi. Un infermiere, DONNA, lo invita innumerevoli volte ad uscire dall’open point spiegandogli che lo zaino non conteneva soldi. Il “signore” non perde un attimo e spinge violentemente l’infermiere e le molla uno schiaffo in pieno volto. La donna grida intensamente per attrarre attenzione e farsi aiutare ma l’uomo scappa. Le forze dell’ordine sono intervenute sul posto e la professionista ha esposto regolare denuncia contro il tipo. Ancora una donna aggredita, ancora una donna malmenata, ancora un professionista che garantisce salute trattato in modo umiliante. Non c’è giustificazione, codeste persone vanno punite secondo la legge per i loro gesti inconsulti”, ha scritto il vicepresidente dell’ associazione Nessuno Tocchi Ippocrate Angelica Di Napoli.