Operazione Natale sicuro, allarme contagi e quarta ondata: il piano del governo

Operazione Natale sicuro, allarme contagi e quarta ondata: il piano del governo

 Per questo l’Esecutivo conta di vaccinare, almeno con una dose, la metà dei bambini nella fasci d’età dai 5 agli 11 anni


ITALIA – Salgono i contagi e in Italia e si alza il livello di rischio. Il Covid fa ancora paura e anche se l’Italia, forte della robusta campagna vaccinale, è in una situazione migliore della maggior parte dei paesi europei, si corre ai ripari nel tentativo di evitare un altro Natale di restrizioni. “L’allarme lanciato dall’Oms va considerato con la massima attenzione”, sottolinea il ministro della Salute Roberto Speranza, in apertura della conferenza stampa convocata per ribadire l’importanza dell’immunizzazione. Con lui anche il commissario Francesco Paolo Figliuolo e il coordinatore del Cts Franco Locatelli e il messaggio è netto: guai ad abbassare la guardia, la battaglia contro il virus è tutt’altro che finita e l’arma fondamentale restano i vaccini.

Sono circa 45 milioni le persone che hanno completato il ciclo anti-Covid (pari all’83,3% degli over 12), con oltre 90 milioni di dosi somministrate e circa 2 milioni di dosi booster già effettuate. L’obiettivo è superare il 90% di immunizzati e velocizzare le terze dosi: “Lavoreremo nelle prossime settimane per allargare le dosi booster a ulteriori fasce di età”, afferma il ministro, che spiega come sulla proroga dello stato di emergenza il governo deciderà a ridosso della scadenza, fissata per il 31 dicembre. Mentre per quanto riguarda il green pass, ribadisce: “E’ uno strumento essenziale, a oggi ne sono stati scaricati 117 milioni” e l’intenzione del governo, al momento, “è di continuare a utilizzarlo con l’attuale impianto”.

OPERAZIONE NATALE SICURO

Cresce l’attesa per il via libera di Ema al vaccino contro il Covid ai bambini. La somministrazione di Pfizer è stata già autorizzata negli Stati Uniti per la fascia 5-11 e presto potrebbe arrivare l’ok anche in Europa. Per questo l’Esecutivo conta di vaccinare, almeno con una dose, la metà dei bambini in quella fascia d’età.Le evidenze scientifiche sull’andamento dei contagi in funzione del tempo intercorso dalla vaccinazione/guarigione, il probabile futuro allargamento dell’offerta vaccinale alla platea 5-11 anni e, soprattutto, l’incremento dei casi positivi in concomitanza dell’inizio della stagione delle grandi malattie respiratorie suggeriscono l’opportunità di calendarizzare la somministrazione delle terze dosi rispettando senza indugio le tempistiche indicate dalle autorità sanitarie, ovvero a partire dal 181esimo giorno dal completamento del ciclo vaccinale primario”, fa sapere Francesco Paolo Figliuolo

STATO DI EMERGENZA E GREEN PASS

Entro Natale l’Esecutivo dovrà assumere un’altra decisione: la proroga dello stato di emergenza – che si concluderà formalmente a fino anno, dopo quasi due anni di proroghe – e l’estensione dell’obbligo Green pass almeno fino a giugno 2022. Si tratta però di due passaggi che si annunciano difficili per la maggioranza, visto che sarà obbligatorio passare per il Parlamento. 

ZONE A COLORI

Speranza ha ribadito al Corriere della Sera la validità del sistema dei colori, il quale consente di mantenere aperte le attività economiche pur imponendo misure drastiche in quelle zone considerate a rischio. Al momento l’Italia rimane bianca ma non è escluso che nel giro di qualche settimana alcune Regioni — Friuli-Venezia Giulia in testa e poi MarcheCalabria e provincia di Bolzano — possano cambiare colore e diventare gialle.