Preoccupa la nuova variante Omicron, l’Europa si blinda: tutto quello che c’è da sapere

Preoccupa la nuova variante Omicron, l’Europa si blinda: tutto quello che c’è da sapere

Classificata come preoccupante. Gli esperti stanno studiando l’identikit della mutazione


NAZIONALE – Arriva in Europa, già stretta nella morsa dell’aumento dei contagi, Omicron, la nuova variante del Coronavirus proveniente dal Sudafrica, più facilmente trasmissibile, che potrebbe bucare lo scudo dei vaccini. In Belgio il primo caso.

Anche Israele ne registra uno. E’ “preoccupante”, avverte l’Oms. “Fa paura”, dice la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Il livello di rischio associato alla variante Omicron per l’Ue è “alto o molto alto”. È quanto scrive il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (Ecdc) in un rapporto diffuso in serata sul nuovo ceppo Covid rilevato nell’Africa Australe. La variante, spiega Ecdc, è quella “meno simile” tra quelle esaminate durante la pandemia. Sulla variante Omicron “c’è una considerevole incertezza rispetto alla trasmissibilità e nell’efficacia dei vaccini. Prima di tutto è imperativo colmare il gap nell’immunizzazione. In secondo luogo va considerata la terza dose per gli adulti, con priorità per gli operatori 40. Infine, vista l’incertezza nello sviluppo della situazione, una tempestiva attuazione delle misure non farmaceutiche è importante”. Tra le misure Ecdc cita le mascherine, lo smart working e la riduzione di presenze nei trasporti pubblici.

Ed il Vecchio Continente prova a blindarsi con lo stop ai voli dall’Africa australe. Omicron spaventa anche i mercati finanziari mondiali. Intanto la conferenza ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) della prossima settimana, la più grande riunione dell’organizzazione in quattro anni, è stata annullata all’ultimo minuto a causa di Omicron, la nuova variante di Covid-19. Lo ha reso noto una fonte diplomatica. “Il rinvio è stato appena confermato”, ha spiegato.

Il Cdc statunitense, il centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha confermato che al momento negli Usa non ci sono casi di variante Omicron del Covid come anticipato ieri dal virologo consiglieri della Casa Bianca Anthony Fauci. “Nel caso dovesse comparire ci aspettiamo di identificarla rapidamente”, si legge in una nota del Centro.

Della variante sa che presenta nel genoma numerose mutazioni della proteina Spike che potrebbero teoricamente aumentarne la trasmissibilità e la capacità di eludere gli anticorpi.  La nuova variante del Covid individuata in Africa, la B.1.1.529, è stata chiamata Omicron dall’Oms. L’organismo Onu l’ha classificata come “preoccupante”.

Sulla base delle prove disponibili, la variante sudafricana del virus Covid potrebbe essere associata a una trasmissibilità molto elevata, a un indebolimento dell’azione dei vaccini ma non a un’infezione più grave. Lo scrive l’Ecdc nel suo rapporto settimanale sulle malattie trasmissibili. La casa produttrice di vaccini anti Covid Moderna ha annunciato che svilupperà un’apposita dose di richiamo efficace contro la nuova variante Omicron. E’ quanto si legge in una nota dell’azienda statunitense. L’istituto Spallanzani ha costituito una task force “per analizzare i dati che afferiscono a livello internazionale e predisporre il sequenziamento dei ceppi a fini di sorveglianza virologica”. “Grazie all’intervento del ministero degli esteri, l’isituto si è messo in contatto con l’ambasciatore italiano in sud Africa, Paolo Cuculi, che sta facilitando i contatti con il Nicd sudafricano – prosegue lo Spallanzani – la task force avrà a breve una call internazionale direttamente con gli esperti del Nicd per discutere i dati e confrontarsi con le misure da adottare”. “Sono stati visionati e discussi i primi dati resi disponibili dal network di sorveglianza del Sud Africa”, rende noto l’istituto Spallanzani. “Si è tenuta una call di confronto tra la Direzioni dell’Istituto e del NICD (Istituto Nazionale delle Malattie Infettive del Sud Africa) – prosegue lo Spallanzani – Nel corso della conversazione si è concordato l’avvio di un tavolo di consultazione permanente tra i due Istituti, a partire da lunedì prossimo, al fine di monitorare l’andamento della diffusione della variante e le misure di contenimento da adottare”.

“Sarebbe da irresponsabili non essere preoccupati. La fase non è semplice. I numeri ci dicono che è in corso un’ondata piuttosto significativa” in alcune aree dell’Europa, anche se l’Italia ha numeri migliori, e oggi “si è decisa una linea di massima prudenza”. “Oggi l’Europa ha funzionato”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite di Zapping, su Rai Radio1, sulla nuova variante sudafricana e sul blocco dei voli. “Nel mondo ci sono 100 casi ma la cercheremo con maggiore insistenza”.

“Al momento non ci sono dati sufficienti che ci indichino innanzitutto la trasmissibilità e in secondo luogo se la variante eluda o meno i vaccini attualmente disponibili. E’ chiaro che allora sarebbe un problema: al momento è presto e non è presente in Italia, ma va attenzionata”, ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Ma c’è un primo caso in Europa: in Belgio, sarebbe una giovane donna adulta che ha sviluppato i sintomi 11 giorni dopo aver viaggiato in Egitto attraverso la Turchia. Non aveva alcun collegamento con il Sudafrica o con qualsiasi altro paese del sud del continente africano. La paziente aveva una carica virale elevata al momento della diagnosi. Non era vaccinata né era stata infettata in passato.

ll meccanismo di risposta alle crisi del Consiglio europeo (Ipcr) dopo aver riunito gli ambasciatori dei 27 Paesi membri ha approvato – a quanto si apprende da fonti italiane – la proposta della Commissione europea per l’attivazione del freno d’emergenza. C’è, quindi, il via libera allo stop coordinato dei Paesi europei ai voli provenienti dall’Africa australe a causa dell’emergere della nuova variante sudafricana. “Le notizie sulla nuova variante sono molto preoccupanti. Sappiamo che le mutazioni si possono propagare in tutto il mondo in pochi mesi. E’ importante che l’Europa si muova velocemente e in modo compatto – aveva detto nel pomeriggio la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen -. Ho proposto agli Stati membri di attivare il freno d’emergenza per limitare la diffusione della nuova variante con la sospensione di tutti i voli dall’Africa australe fino a quando non avremo una chiara comprensione della gravità della variante”. “Chi ritorna da questa regione dovrebbe seguire strette regole di quarantena”. “I contratti dell’Unione europea con i produttori affermano che i vaccini devono essere adattati immediatamente alle nuove varianti man mano che emergono. L’Europa ha preso le precauzioni”. “Apprezzo molto l’iniziativa di Von der Leyen – scrive in un tweet il ministro della salute Roberto Speranza -. È fondamentale il coordinamento europeo su queste decisioni. È una pandemia globale e una delle sue lezioni è che non bastano risposte solo a livello nazionale”.

L’Italia ha già vietato l’ingresso a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini. E anche gli Stati Uniti impongono restrizioni ai viaggi dai paesi dell’Africa Australe in seguito alla nuova variante del Covid. A partire da lunedì restrizioni saranno attuate ai viaggi dal Sud Africa e da altri sette paesi, fra i quali Botswana, Zimbabwe, Namibia e Lesotho, Mozambico.

L’Oms però ha messo in guardia dall’imporre restrizioni ai viaggi a causa della nuova variante B.1.1.529 in quanto ci vorranno settimane per comprenderne le implicazioni e i paesi dovrebbero adottare un approccio basato sul rischio e scientifico. Intanto la nuova variante del coronavirus spaventa i mercati e affonda le Borse europee.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sta monitorando la variante e ha annunciato che si terrà a Ginevra una riunione di esperti. Ma ci vorranno diverse settimane per sapere cosa significa potenzialmente in termini di contagiosità e l’impatto su diagnosi, terapie e vaccini. Il governo olandese, come era previsto, ha annunciato un’ulteriore stretta per contenere la nuova impennata dei contagi da Covid. Il premier Mark Rutte ha reso noto che verrà inasprito il lockdown parziale con il coprifuoco per bar, ristoranti e negozi. “A partire da domenica, i Paesi Bassi saranno di fatto chiusi tra le 17 e le 5”, ha detto Rutte in una conferenza stampa. Israele ha rilevato il primo caso della nuova variante. “Siamo ad un punto di allarme, la variante sudafricana è preoccupante”, ha detto il premier Naftali Bennett. “Abbiamo un caso accertato, 3 sospetti e forse ce ne sono altri”, ha aggiunto dopo aver ricordato in Sud Africa “in una settimana la nuova variante ha soppiantato quella Delta”.