Sparatoria ad Arzano, morto Salvatore Petrillo figlio del boss Cristiano: era lui l’obiettivo

Sparatoria ad Arzano, morto Salvatore Petrillo figlio del boss Cristiano: era lui l’obiettivo

Il decesso è avvenuto poco fa all’ospedale San Giuliano


ARZANO / GIUGLIANO – Questa notte presso l’ospedale San Giuliano in Giugliano in Campania è deceduto Salvatore Petrillo. Il 29enne, figlio del boss Cristiano, rimasto ferito durante la sparatoria ad Arzano nella serata di Mercoledì. Era proprio lui l’obiettivo dei clan. La notizia è stata divulgata pochi minuti fa.

LA DINAMICA 

I sicari hanno fatto irruzione nel locale, Roxy bar verso le 19.30,  sparando all’impazzata tra i presenti: poteva essere una strage. Il commando di killer ha aperto il fuoco all’indirizzo di alcuni soggetti che si trovavano all’interno del locale. Il bilancio parla di quattro feriti, uno dei quali raggiunto accidentalmente da un proiettile, un anziano che si trovava all’interno del locale per prendere un caffè.

LE INDAGINI

Si indaga nell’ambito di una faida tra clan della zona considerando che Petrillo è il figlio di colui che è stato tra i fondatori del sodalizio criminale della ‘167’. L’agguato, infatti, arriva poche ore dopo la scarcerazione di Giosuè Belgiorno, figlio di uno dei ras degli Scissionisti. I Carabinieri indagano per risalire all’identità dei responsabili, facendo leva anche sulle telecamere di sorveglianza della zona che potrebbero aver ripreso i momenti precedenti e successivi all’agguato

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