Ancora un dramma sul lavoro, operaio perde l’equilibrio e cade da un’impalcatura: morto sul colpo

Ancora un dramma sul lavoro, operaio perde l’equilibrio e cade da un’impalcatura: morto sul colpo

Sul posto vigili del fuoco e poliziotti, indagini in corso


ROMA – Tragedia sul posto di lavoro al centro di Roma. Secondo quanto si apprende dalle prime ricostruzioni, un operaio è morto dopo essere caduto da un’impalcatura in un cantiere situato in via Merulana. Inutili i soccorsi per l’uomo. Sul posto vigili del fuoco e poliziotti del commissariato Esquilino. Sono in corso verifiche sul ponteggio per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.

Le parole dell’assessora al lavoro, Claudia Preatelli

L’assessora al lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, è andata sul luogo dell’incidente. “Ancora un incidente mortale sul lavoro in un cantiere della nostra città. Un elenco di vittime inaccettabile sul quale non ci possiamo rassegnare – ha detto – Le indagini diranno con più esattezza cosa è accaduto, ma i numeri degli incidenti sono vertiginosamente in aumento e questo è un dato che collegato alla ripresa del settore edilizio, ci deve chiamare ad azioni concrete e rapide per garantire che le ditte mettano in campo tutte le misure di sicurezza necessarie a tutela dei lavoratori. Dobbiamo fare presto e bene. Alla famiglia dell’operaio coinvolto esprimo il mio più profondo cordoglio e quello di Roma Capitale”.

“Il dramma di questo settore è che non viene applicato, nel 99% dei casi, il contratto edile”, dice a La Presse Agostino Calcagno, Segretario Feneal del Lazio, la Federazione nazionale lavoratori edili della Uil, commentando la morte dell’edile avvenuta stamattina a Roma, in via Merulana. “La mancata applicazione del contratto di settore comporta il fatto che le ore di formazione sulla sicurezza previste per legge – attualmente 16, ma che a breve saranno aumentate a 32, dice Calcagno – non ci sono, così come sono assenti tutte le norme di sicurezza obbligatorie e necessarie”.