Borsa: ecco le strategie più gettonate del momento per iniziare a investire

Borsa: ecco le strategie più gettonate del momento per iniziare a investire

I trader professionisti devono essere sempre pronti a cogliere le novità del mercato


Questo è sicuramente il momento storico perfetto per iniziare a dedicarsi al trading online. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria esplosione del fenomeno e non a caso il numero di broker e piattaforme dedicate alle negoziazioni digitali è praticamente raddoppiato. Le ragioni di questo successo sono molteplici: innanzitutto, la diffusione sempre più capillare di connessioni internet performanti e devices vari rende l’accesso ai mercati davvero molto semplice.

Per iniziare a comprare, vendere o scambiare asset è infatti sufficiente connettere alla rete un pc, un laptop, un tablet o persino un semplice smartphone. A ciò si aggiunga che mai come oggi moltissime persone passano fin troppo tempo tra le mura domestiche: la pandemia da Covid-19 ha portato a un’impennata del cosiddetto smart-working e dunque non sorprende che molte persone abbiano trovato ore extra impreviste, da dedicare alle attività più disparate. Va però sottolineata una cosa: l’accessibilità del trading non deve fare pensare che gli investimenti siano una materia da prendere sottogamba.

Come iniziare ad investire

 

Per imparare a investire in Borsa è opportuno affidarsi ai consigli degli esperti del settore come, ad esempio, i professionisti di Diventaretrader.com, portale specializzato dove trovare guide e approfondimenti pensati per aiutare i giovani traders a muoversi in autonomia all’interno dei mercati finanziari. Innanzitutto, uno dei primi passi da fare è quello di scegliere un broker a cui affidarsi che non si limita solo a svolgere il ruolo di intermediario finanziario. Infatti, oltre a collegare gli utenti registrati a asset e mercati selezionati, le piattaforme spesso pubblicano materiale relativo al trading online: articoli, approfondimenti, previsioni finanziarie, ma anche corsi e/o video-corsi, pensati per formare investitori di tutti i livelli. Si va infatti dalle lezioni dedicate ai fondamentali delle negoziazioni digitali, a lezioni più orientate alla pratica e alla descrizione di strategie pronte per essere testate in Borsa.

I corsi che partono dalle basi iniziano innanzitutto fornendo indicazioni precise sul significato e sullo scopo fondamentale del trading online: da questo punto di vista è bene chiarire che gli investitori si dedicano alla compravendita di beni per aumentare il loro patrimonio. In finanza molti dei beni disponibili nel mercato sono noti col nome di “asset”: la parola “asset” può infatti venire utilizzata per fare riferimento sia alle azioni che alle obbligazioni; e, ancora, può venire utilizzata per fare riferimenti a materie prime come l’oro o l’argento, ma anche per fare riferimento a valute e criptovalute, come ad esempio dollari, sterline, Bitcoin, Ripple ed Ethereum.

Quale strategia scegliere

 

Da un certo punto di vista, i trader professionisti devono essere sempre pronti a cogliere le novità del mercato. Il valore degli asset, infatti, è in continuo movimento e dunque bisogna essere sempre capaci di orientare le proprie operazioni in base all’andamento dei beni che si seguono. Allo stesso modo però gli investitori più esperti difficilmente di discostano troppo da una strategia prestabilita.

Le strategie di investimento, infatti, sono dei piani operativi, che spesso vengono letteralmente cuciti addosso alle caratteristiche e alle esigenze del singolo trader: per realizzare una buona strategia infatti è necessario tenere conto di diversi fattori, tra cui il livello di preparazione, il budget di cui si dispone, ma anche il tipo di obiettivi da raggiungere entro un determinato limite di tempo.

Dunque, non esistono strategie migliori o peggiori in assoluto, tutto sta nel capire quale sia quella giusta per sé. Ad esempio, un investitore con un budget importante e interessato a ottimizzare i guadagni nel minor tempo possibile potrebbe essere interessato alla compravendita diretta di asset “pesanti” come ad esempio le materie prime o persino le criptovalute. Al contrario, un trader con meno risorse e più tempo potrebbe optare per una strategia all’insegna della diversificazione del proprio portafogli.