Come risparmiare sul pranzo di Natale

Come risparmiare sul pranzo di Natale

Un evento speciale da godersi sempre con una tavola imbandita


Il pranzo di Natale rappresenta un evento speciale da godersi sempre con una tavola imbandita. Tuttavia le famiglie italiane non vengono da un periodo particolarmente positivo, dal punto di vista economico, a causa della pandemia e di tutti i problemi scaturiti dalle chiusure delle attività. Dunque, anche a Natale, un pizzico di attenzione in più non può che far bene.

 

Dalla spesa alle ricette giuste: risparmiare si può

È possibile risparmiare senza sacrificare la qualità di un pranzo così speciale? La risposta è affermativa, e ci sono molti suggerimenti che consentono di raggiungere questo obiettivo. Per prima cosa, si suggerisce di non perdere mai di vista gli sconti e le occasioni speciali, come nel caso delle offerte Coop, che anche sotto le feste propongono tantissime soluzioni adeguate per contenere le spese senza rinunciare alla qualità in tavola. In secondo luogo, è consigliabile preferire un menù a base di carne (al posto del pesce, più caro). Tuttavia, se non si vuole rinunciare a questa opzione, esistono degli alimenti meno costosi come per esempio le vongole, il baccalà o il tonno. Anche nel settore dei formaggi e dei salumi (immancabili a Natale) è possibile trovare tante alternative di ottimo livello, pur dovendo spesso rinunciare ai prodotti DOP. Sul panettone c’è poco da dire: ne esistono per tutti i gusti e per tutte le tasche, e lo stesso discorso vale per le bollicine. C’è un ultimo consiglio molto prezioso, che riguarda la tavola: invece di comprare delle costose decorazioni, è possibile “vestirla” con un pizzico di fai da te.

 

Menù di Natale economico

Alcune soluzioni per risparmiare, e al tempo stesso utili per preservare la bontà a tavola, le abbiamo già viste. Naturalmente i possibili menù sono infiniti, perché ci sono tante alternative, come nel caso del tradizionale culatello con olive e mozzarella, ottimo e gustoso ma non troppo costoso. Ritornando al baccalà, le frittelle sono un’opzione da acquolina in bocca ma poco impegnativa per il portafoglio, e lo stesso vale per i rustici con la pasta sfoglia e i wurstel, oppure altri finger food natalizi facili da realizzare. Un altro antipasto classico, ma economico, è la tradizionale insalata russa, mentre nel settore dei primi piatti non potremmo non citare le lasagne. Sul possibile condimento si potrebbe scrivere un romanzo, dal mascarpone e speck fino ad arrivare al radicchio con la salsiccia, o alle intramontabili patate. Fra i secondi è d’obbligo menzionare il pollo arrosto al marsala, che sa come riempire la pancia e soddisfare il palato, senza per questo appesantire il conto. Con i contorni si può giocare parecchio: finocchi al gratin, cipolle, zucca, patate e zucchine sono tra i meno costosi. Come dessert, perché non optare per il classico pandoro tagliato a stella con la nutella? Un’alternativa gustosa che vi farà risparmiare tempo e metterà d’accordo grandi e piccini.