Covid: Israele, terza dose anticipata a 3 mesi dalla seconda

Covid: Israele, terza dose anticipata a 3 mesi dalla seconda

Il ministero della sanità accelera il livello di vaccinazione


ISRAELE – Mentre i dati sui contagi di Covid in Israele si fanno sempre più preoccupanti, il ministero della sanità ha ridotto oggi il lasso di tempo minimo che deve intercorrere fra la somministrazione della seconda dose di vaccino Pfizer e la terza, ossia il ‘booster’: in precedenza si poteva ricevere la terza vaccinazione solo cinque mesi dopo la seconda, da adesso questo periodo viene ridotto a soli tre mesi.   “I dati del contagio in Israele e nel mondo indicano un netto aumento del Covid in generale e della variante Omicron in particolare”, ha osservato il ministero.

“Adesso esiste la necessità di elevare il livello di immunità nella popolazione nei tempi più stretti possibile”.   Il ministero ha notato che altri Paesi, quali Gran Bretagna, Germania e Francia stanno pure muovendosi nella stessa direzione.

(ANSAmed).