Covid Italia, il bollettino di oggi 26 dicembre: 24.883 nuovi casi positivi e 81 morti

Covid Italia, il bollettino di oggi 26 dicembre: 24.883 nuovi casi positivi e 81 morti

tasso di positività sale all’11,5%


ITALIA – Bollettino Covid Italia. Nelle ultime 24 ore sono stati 24.883 i nuovi casi positivi registrati: 81 i morti. Ieri in tutto il Paese erano stati 54.762 i contagi individuati (nuovo record da inizio della pandemia). Le vittime, secondo i dati del ministero della Salute, erano state sono 144. Nella giornata di ieri è sceso drasticamente il numero di tamponi processati.

Sono soltanto 217.052, infatti, i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore i. Ieri erano stati 969.752. Il tasso di positività, pertanto, sale all’11,5%, rispetto al 5,6% di ieri. Sono 1.089 (ieri erano 1.071) i pazienti in terapia intensiva in Italia, 18 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 85. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 9.220 (ieri erano 8.892), ovvero 328 in più.

Sono 516.839 gli attualmente positivi al Covid in Italia, 16.373 in più rispetto a ieri. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 5.647.313 e i morti 136.611. I dimessi e i guariti sono invece 4.993.863, con un incremento di 8.428 rispetto a ieri.

I DATI DELLE REGIONI

LOMBARDIA

Sono 4.581 i nuovi positivi al Covid in Lombardia registrati nelle ultime 24 ore, per un totale di 34.639 tamponi effettuati. Il tasso di positività è del 13,2%, in crescita rispetto a ieri quando si attestava al 7,8%. Crescono i ricoveri ordinari di 38 unità, per un totale di 1.439 persone, e anche quelli relativi alla terapia intensiva (+2 per un totale di 178 persone). Sono 15 le persone morte per Covid in regione nelle ultime 24 ore.

TOSCANA

In Toscana sono 334.283 i casi di positività al Coronavirus, 3.075 in più rispetto a ieri. I nuovi casi hanno un’età media di 36 anni: 22% ha meno di 20 anni, 38% tra 20 e 39 anni, 28% tra 40 e 59 anni, 10% tra 60 e 79 anni, 2% ha 80 anni o più. Eseguiti 12.073 tamponi molecolari e 3.543 tamponi antigenici rapidi, di questi il 19,7% è risultato positivo (il 44,7% per le prime diagnosi). Rispetto a ieri i contagi sono in calo – erano stati 3.438, un record – ma sono stati eseguiti un numero di gran lungo inferiore di tamponi, 15.616 contro 54.292, che ha fatto schizzare il tasso di positività: nel precedente report era di 6,33% (30,5% sulle prime diagnosi). Si registrano anche 3 decessi.

PUGLIA

Continua a salire in Puglia la percentuale di positivi al covid rispetto al numero di test registrati: a Natale, infatti, sono stati rilevati 883 nuovi casi su 13.128, test giornalieri eseguiti, con una percentuale del 6,7%. Due le vittime. La province più colpite sono quelle di Bari, con 271 casi, Lecce (220), Foggia (164) e Brindisi (158). Nel Tarantino i casi sono 33 e nella Bat 18. Residenti fuori regione 14 e 5 in provincia non definita. Attualmente sono 11.643 le persone positive, 171 quelle ricoverate in area non critica e 22 in terapia intensiva. Complessivamente sono 6.954 le persone decedute.

PIEMONTE

L’Unità  di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.523 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 695 dopo test antigenico), pari all’11,9% di 12.822 tamponi eseguiti, di cui 6.630 antigenici. Due decessi di persone positive al test. I pazienti guariti diventano complessivamente 402.649 (+753 rispetto a ieri), 32.334 Alessandria, 19.574 Asti, 12.797 Biella, 57.734 Cuneo, 31.6490 Novara, 214.474 Torino, 14.635 Vercelli, 14.907 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.588 extraregione e 2.966 in fase di definizione.

VENETO

Scende la curva dei nuovi contagi da Coronavirus in Veneto per la giornata di Natale, con 2.093 nuovi casi in 24 ore, che portano il totale a 607.434. Il bollettino regionale segnala anche una vittima, con il totale a 12.282. Continua la crescita degli attuali positivi, che sono 70.639, 1.253 in più nelle 24 ore. Scendono invece i ricoverati, con 1.178 pazienti in area medica (-10) e 172 (-2) in terapia intensiva.

EMILIA ROMAGNA

Sono meno di tremila, 2.921, i nuovi casi di Coronavirus in Emilia-Romagna, a fronte del più basso numero di tamponi eseguiti nei giorni di festa: 15.166. In regione si contano poi altri 21 morti, dai 56 ai 95 anni, mentre i ricoverati in terapia intensiva sono sempre 107 e crescono quelli negli altri reparti Covid, 1.187 (+45). Dei nuovi contagiati, 1.128 sono asintomatici, 568 sono stati registrati in provincia di Bologna (+62 dell’Imolese), 513 nel Modenese. I guariti sono 905 in più rispetto a ieri, i casi attivi sono 54.822 (+1.995), il 97,6% in isolamento a casa con sintomi lievi o senza sintomi.

LAZIO

Oggi nel Lazio su 13.224 tamponi molecolari e 20.202 tamponi antigenici per un totale di 33.426 tamponi, si registrano 3.665 nuovi casi positivi (-506), sono 9 i decessi (+5), 963 i ricoverati (+16), 134 le terapie intensive (+5) e +875 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10%. I casi a Roma città sono a quota 2.012

CAMPANIA

Sono 1.594 i nuovi casi di Covid-19 emersi ieri in Campania dall’analisi di 18.675 test, 4 i nuovi decessi registrati nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi regionale. In Campania sono 29 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 493 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

UMBRIA

Natale senza vittime per il Covid in Umbria dove restano 1.501 le vittime della pandemia. Crescono invece del 18 per cento i ricoverati in ospedale, ora 91, 14 in più, nove dei quali in terapia intensiva, uno in più. È il quadro sul sito della Regione. Nell’ultimo giorno sono emersi 348 nuovi positivi e 135 guariti, con gli attualmente positivi che salgono a 7.621, 213 in più. Sono stati analizzati 878 tamponi e 2.210 test antigenici, con un tasso di positività sul totale pari all’11,2 per cento. Il 26 dicembre dello scorso anno in Umbria erano stati 51 i casi Covid accertati tra Natale e Santo Stefano, ma c’erano quattro morti, 282 ricoverati e 34 posti occupati in terapia intensiva. Cioè la pressione sul sistema sanitario era di oltre volte superiore a quella attuale.

CALABRIA

Secondo il bollettino sull’emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria, sono 321 i nuovi contagi registrati (su 2.470 tamponi effettuati), +172 guariti e 7 morti (per un totale di 1.583 decessi). Il bollettino, inoltre, registra +142 attualmente positivi, +16 ricoverati (per un totale di 269) e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 29).

FRIULI VENEZIA GIULIA

In Friuli Venezia Giulia oggi su 1.769 tamponi molecolari sono stati rilevati 222 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 12,5%. Sono inoltre 1.097 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 24 casi (2,19%). Si registrano i decessi di 5 persone.

VALLE D’AOSTA

Nessun decesso e 29 nuovi contagi da Covid 19 in Valle D’Aosta che portano il totale da inizio emergenza a 14.971. I positivi attuali sono 1246 di cui 1215 in isolamento domiciliare, 30 ricoverati in ospedale, uno in terapia intensiva. Il totale dei guariti è pari a 13.238 unità, +7 rispetto a ieri. I tamponi fino ad oggi effettuati sono 343.629 mentre i casi finora testati sono 105.922. I decessi di persone risultate positive al virus in Valle d’Aosta da inizio epidemia ad oggi sono 487.

LIGURIA

Sono 643 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 2.927 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 1.677 tamponi antigenici rapidi. Aumentano anche oggi i ricoveri che superano le 500 unità (511, +28 rispetto a ieri) e le terapie intensive (41, +2 rispetto a ieri). Di questi, 29 non sono vaccinati. Il bollettino di Regione Liguria segnala un decesso, una donna di 88 anni morta all’ospedale di Sanremo.

ABRUZZO

Sono 225 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Il dato è condizionato dal giorno festivo, con i laboratori che hanno lavorato a regime ridotto. Sono emersi, infatti, dall’analisi di 2.151 tamponi molecolari: è risultato positivo il 10,46% dei campioni. I casi attivi superano quota novemila, mentre solo una settimana fa erano meno di settemila. In rapido aumento i ricoveri: il tasso di occupazione dei posti letto sale al 12% per le terapie intensive e all’11% per l’area non critica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15%. L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 261 (soglia limite 50).