Covid, neonato positivo: non ci sono posti per curarlo in Campania, trasferito a Roma

Covid, neonato positivo: non ci sono posti per curarlo in Campania, trasferito a Roma

Tutto è iniziato poco dopo la sua nascita: il piccolo, nato da madre già positiva, è risultato a sua volta positivo al tampone molecolare


CAMPANIA – Neonato positivo al Covid trasferito dalla Campania a Roma. Otto ore per trovare un posto letto e un viaggio di due ore e mezza per arrivare in ospedale, questo è quanto accaduto al piccolo che oggi compie 7 giorni e che, dopo essere nato nellospedale di Sessa Aurunca, ora si trova a chilometri di distanza dalla mamma.

Il neonato, come riportato da il Mattino, affetto da Covid è stato trasportato a Roma, all’ospedale pediatrico Bambino Gesù perchè in tutta la regione Campania non c’erano disponibilità nei reparti attrezzati. Il piccolo arrivato in ospedale è stato sottoposto alle cure necessarie nei reparti di terapia intensiva neonatale.

 LA RICOSTRUZIONE 

Tutto è iniziato poco dopo la sua nascita: il piccolo, nato da madre già positiva, è risultato a sua volta positivo al tampone molecolare. In poco tempo, sono apparsi i sintomi tipici della malattia da Covid, in primis la febbre alta, e così è stato disposto per lui il ricovero in terapia intensiva neonatale. Ma in Campania non si è trovato un posto letto libero in questo reparto specifico, allestito proprio per i neonati alle presa fin dalla loro nascita da una delle prove più difficili, e così alla fine, dopo ben otto ore di ricerche in tutta la regione, è scattato il trasferimento in un nosocomio di Roma, unico a dare disponibilità di ricovero al piccolo. Un’odissea vera e propria quella del piccolo, ora affidato alle cure mediche del personale sanitario della struttura capitolina.