Covid, niente Dad al primo contagio: elementari e prime medie a casa solo dopo 2 casi

Covid, niente Dad al primo contagio: elementari e prime medie a casa solo dopo 2 casi

Queste le linee del Governo. Per i più grandi avanti con la sorveglianza attiva con i tamponi


ITALIA – Un vero e proprio caos. È quello che si sta verificando in merito alla diffusione della variante Omicron anche in Italia e all’ipotesi di ritorno alla Didattica a distanza degli studenti. Ieri una giornata frenetica, nella quale prima si era fatta avanti la possibilità di un “tutti a casa” dopo un unico contagio Covid in classe, poi si è arrivati ad una decisione che ricalca quanto già in vigore ad oggi. Secondo la nuova circolare ministeriale, infatti, il ritorno alla Dad cambia a seconda delle classi nelle quali potranno verificarsi eventuali contagi. Nello specifico, non si tornerà al vecchio principio per il quale, con un contagio in classe, tutti i compagni devono restare a casa in isolamento. Serviranno infatti due casi di positività per i bambini dai 6 ai 12 anni (elementari e prime medie), per lasciare tutti a casa e attivare la Dad. Per gli altri più grandi (che sono per l’85 per cento vaccinati) resta il sistema della sorveglianza attiva con i tamponi: stanno a casa soltanto i positivi, con la Dad per tutta la classe che scatterà soltanto al terzo contagio. Nessun cambiamento rispetto al passato, dunque, nonostante una prima ipotesi di Dad dopo un unico contagio. Ipotesi, peraltro, fortemente osteggiata dai dirigenti scolastici sin da subito.