Feste in piazza a Capodanno, De Luca contrario: “Se necessario emetterò delle ordinanze”

Feste in piazza a Capodanno, De Luca contrario: “Se necessario emetterò delle ordinanze”

“Ovviamente valuterò nei prossimi giorni, in base all’andamento dell’epidemia”, ha dichiarato il governatore


CAMPANIA –  De Luca pronto a prendere decisioni drastiche in previsione delle festività natalizie soprattutto a Natale e Capodanno. Lo ha dichiarato lui stesso durante la conferenza stampa di presentazione della stagione invernale del Ravello Festival.

PROBABILE NUOVA ORDINANZA IN ARRIVO PER CAPODANNO

“Le feste di piazza a Capodanno? Io sono assolutamente convinto che sarebbe meglio evitare occasioni di diffusione del contagio. Ovviamente valuterò nei prossimi giorni, in base all’andamento dell’epidemia, anche la decisione da prendere”, ha dichiarato il governatore.

“Per quello che mi riguarda – ha aggiunto De Luca – credo sia opportuno da oggi esprimere  un’opinione, dare un suggerimento a tutti. E bene evitare ogni occasione di diffusione del contagio. Ovviamente si può fare una valutazione anche di tipo diverso, e cioè che le feste in piazza possono limitare quelle al chiuso. Io sono convinto che non sarà così, che avremmo le feste in piazza e le feste al chiuso perché non è che la serata di Capodanno si ferma a mezzanotte. Quindi sarei sinceramente dell’opinione di evitare le occasioni di diffusione del contagio, anche perché la notte di Capodanno vorrei sapere chi è in grado di fare controlli delle mascherine o del green pass. E del tutto evidente che non è possibile controllare nulla. Non vorrei che per una occasione di festa dovessimo poi pagare un prezzo pesante per i mesi successivi”.

IL RICHIAMO AL SENSO DI RESPONSABILITA’

Secondo De Luca “ad oggi credo sia bene affidarsi al senso di responsabilità e alle valutazioni che le singole amministrazioni dovranno fare. Salvo un’emergenza drammatica di contagio, in quel caso io faccio le ordinanze che sono vincolanti per tutti. Per adesso credo sia opportuno fare appello alle valutazioni che ogni singola amministrazione in ogni territorio della regione dovrà fare in base all’andamento dell’epidemia”.

VACCINI BAMBINI

Per il governatore della Campania Vincenzo De Luca “la vaccinazione dei bambini da 5 a 11 anni sarà un passaggio fondamentale per il ritorno alla normalità nelle scuole, ma anche nella società e nell’economia”. Oggi si riunirà l’ Unità di crisi per mettere a punto la struttura organizzativa. «La mia opinione – ribadisce il governatore – è che dobbiamo avere luoghi dedicati per la vaccinazione dei bambini, anche negli attuali centri di vaccinazione. Ma vorrei mettere in piedi anche luoghi ad hoc, con la presenza di pediatri, vorremmo andare nelle scuole, dove per procedere alla vaccinazione sarà necessaria la presenza dei genitori ma dove si può creare un clima di maggiore distensione». «C’è un lavoro impegnativo da fare per vaccinare migliaia di bambini – ha concluso De Luca – l’importante è non diffondere notizie irresponsabili , come capita ancora in queste ore».