In coma per uno schiaffo muore dopo un anno: arrestato pugile che lo aggredì

In coma per uno schiaffo muore dopo un anno: arrestato pugile che lo aggredì

Ricoverato per una grave emorragia cerebrale è rimasto in coma per un anno, fino al giorno del decesso avvenuto lo scorso 17 ottobre


ROMA – Colpito al volto con uno schiaffo, è morto dopo un anno di coma e il presunto aggressore è stato arrestato per omicidio preterintenzionale. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma-Montesacro, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventinovenne ritenuto gravemente indiziato dell’omicidio preterintenzionale di Giancarlo Masala.

A quanto ricostruito il giovane, con la passione del pugilato, lo ha colpito con uno schiaffo durante una lite avvenuta in zona la Rustica, il 5 ottobre 2020. Masala fu trovato all’esterno della propria abitazione riverso in terra. Ricoverato per una grave emorragia cerebrale è rimasto in coma per un anno, fino al giorno del decesso avvenuto lo scorso 17 ottobre. Ancora da chiarire le cause della lite. Sembra che i due, che abitavano nella stessa zona, si conoscessero.