Le Regioni al Cts: “Niente quarantena per chi ha tre dosi, stop all’isolamento dei positivi dopo 10 giorni senza test”

Le Regioni al Cts: “Niente quarantena per chi ha tre dosi, stop all’isolamento dei positivi dopo 10 giorni senza test”

Resterà di dieci giorni il periodo di isolamento obbligatorio per i non vaccinati.


ITALIA – Verso il cambio dei tempi delle quarantene in Italia. Le Regioni hanno approvato e inviato al governo e al Cts la proposta di azzerare l’isolamento per chi ha fatto la terza dose di vaccino e ha avuto un contatto stretto con un positivo. Nel documento, anche la richiesta di far terminare l’isolamento di chi è positivo dopo 10 giorni (di cui almeno gli ultimi 3 senza sintomi) anche senza un test negativo. Durante la Conferenza delle Regioni è stata avanzata l’ipotesi, da proporre al governo, di introdurre il Super Green pass per lavorare.

Azzeramento della quarantena ma obbligo di Ffp2

I presidenti di Regioni, dopo essersi riuniti, hanno inviato al Cts un documento contenente una serie di richieste sulla gestione dell’autoisolamento: azzeramento della quarantena ma obbligo di Ffp2 e autosorveglianza per le persone che hanno completato il ciclo primario di vaccinazione da meno di quattro mesi o che hanno ricevuto la terza dose. Questo perché da un lato le aziende sanitarie regionali sono sovraccariche di lavoro a causa del boom di contagi da Omicron, dall’altro si rischierebbe uno scenario in cui gran parte del Paese è in isolamento preventivo.

 

Tracciamento “saltato” in molte Regioni

Modifiche che, spiegano, sono infatti necessarie alla luce di uno stravolgimento del sistema di contact tracing, “saltato” in diversi territori. In campo ci sono diverse ipotesi e un punto di caduta potrebbe essere quello di ridurre la quarantena da sette a cinque giorni per chi è vaccinato con terza dose. È certo invece che resterà di dieci giorni il periodo di isolamento obbligatorio per i non vaccinati.