Macabra scoperta, operaio trovato morto con mani e piedi legati in un’intercapedine

Macabra scoperta, operaio trovato morto con mani e piedi legati in un’intercapedine

L’uomo era scomparso il 12 dicembre


ROMA –  Si chiamava Gala Emad Mohammed Abou Elmaatu, era egiziano, classe 1973, ed è stato trovato morto con le mani e i piedi legati. Sul volto aveva anche degli stracci come se qualcuno gli avesse voluto chiudere la bocca per evitare che urlasse ma sul suo corpo, ad una prima visione, non sono emersi segni evidenti di violenza. Macabra scoperta ieri pomeriggio nel complesso di case popolari di via Morandi 150, al Tufello. I carabinieri della compagnia di Montesacro hanno rinvenuto il corpo del 48enne e di cui i familiari giorni fa avevano denunciato la scomparsa. E subito, considerato per come è stato trovato il cadavere, è stata aperta un’inchiesta per omicidio anche se da una prima visione del medico legale non risulterebbero ferite provocate da armi o da oggetti usati per ferite, come i coltelli. Nulla toglie però che l’uomo possa essere stato prima legato e poi strangolato o soffocato o viceversa. Indagano per omicidio i Carabinieri della Compagnia di Montesacro. Il 48enne, che non aveva precedenti, viveva nell’appartamento con suo fratello e due connazionali.

A dare l’allarme è stato il fratello. Sul posto, in ausilio ai militari, sono arrivati anche i vigili del fuoco perché è stato necessario il loro intervento per recuperare il cadavere che si vedeva da un’intercapedine ed era incastrato sotto ad una griglia. Le operazioni di estrazione hanno richiesto quasi un’ora di lavoro e al termine il cadavere era vestito ma, appunto, con le mani e i piedi legati da alcune corde. L’egiziano da una immediata verifica è risultato incensurato e impiegato come operaio in una ditta di autodemolizioni della Palmiro Togliatti, non lontano dall’incrocio con viale dei Romanisti. In quella strada dove da anni lavorano decine di sfasciacarrozze. Da diversi giorni era risultato assente dal lavoro e la famiglia, non avendo neanche più sue notizie, aveva sporto denuncia ai carabinieri di Tor Tre Teste.