Martina morta di Covid a 14 anni, la mamma: “Il virus è un mostro”

Martina morta di Covid a 14 anni, la mamma: “Il virus è un mostro”

ANCONA – Martina 14 anni non ce l’ha fatta, il suo cuore ha cessato di battere oggi poco dopo le 12.00. Il


ANCONA – Martina 14 anni non ce l’ha fatta, il suo cuore ha cessato di battere oggi poco dopo le 12.00. Il quadro clinico della ragazzina è precipitato e le speranze per la 14enne di Osimo si sono rapidamente dissolte.

Era ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Salesi di Ancona. Martina, neanche a dirlo, ha combattuto fino alla fine come una guerriera. Lei che sin dalla nascita aveva dovuto lottare con una patologia gravissima, la Pentasomia Xe aveva subito un trapianto renale con conseguente immunosoppressione farmacologica. Per quest’ultimo motivo non era stata vaccinata.

La ragazzina aveva preso il Covid all’inizio di dicembre ed era arrivata in ospedale che versava già in gravi condizioni a causa delle patologie di cui soffriva.  Martina ci ha provato, mai doma, per oltre un mese, spinta dall’amore della sua famiglia ed affiancata in ogni istante dall’equipe medica diretta dal dottor Alessandro Simonini.

IL RACCONTO DELLA MAMMA 

Rita Scherillo, la madre della 14enne, mentre era già intubata, aveva lanciato un appello sui social per la figlia e aveva raccontato quello che era successo. La febbre aveva raggiunto 41 quando i medici l’hanno ricoverata mercoledì 3 novembre. In casa c’era anche il fratellino, positivo, forse per un contagio a scuola.
“Il mercoledì, di notte, ha iniziato a saturare male, la febbre era altissima e non scendeva neanche con la tachipirina e quando i medici le hanno fatto le lastre ai polmoni, le ennesime, hanno visto che ormai erano andati”, ha raccontato. Se la sono portati via, in Rianimazione, e hanno mandato a casa la mamma.

“Spero che la gente ignorante capisca che il covid esiste, che è un mostro che ti può distruggere e soprattutto chi è vaccinato deve capire che non bisogna abbassare la guardia. Bisogna rispettare lo stesso le regole e non credere che perché si è vaccinati si è esonerati – ha detto la mamma -. Martina è stata sottoposta a trapianto di reni due anni fa e quest’estate è stata ricoverata due mesi all’ospedale di Padova dove è seguita perché ha avuto il rigetto del rene trapiantato. E’ rimasta sette ore in sala operatoria dove le hanno salvato la vita. Mia figlia è una bambina che lotta da quando è nata, è una combattente.
All’inizio quando le hanno iniziato la terapia sembrava stare bene, meglio, non aveva problemi respiratori. Si è aggravata all’improvviso proprio per le sue problematiche. Ci siamo lasciate con un bacio, le ho detto mi raccomando, dimostra sempre quello che sei a tutti. Lei si è messa la mano sul cuore e mi ha detto “te lo giuro”.