Napoli, dopo l’impresa di Milano ora occhio allo Spezia con l’incognita del Covid

Napoli, dopo l’impresa di Milano ora occhio allo Spezia con l’incognita del Covid

Lorenzo Insigne positivo al coronavirus. Tutti negativi gli altri del gruppo squadra


Eravamo tutti preoccupati dopo le 2 sconfitte consecutive in casa contro Atalanta ed Empoli.
I tanti infortuni ed il momento decisamente negativo degli Azzurri, che avevano perso anche terreno in classifica sulle altre concorrenti, ci avevano prospettato una partita quasi insormontabile a San Siro.

Invece, complice anche il momento no del Milan, il Napoli vince in trasferta e lo fa presentandosi a San Siro con 16 giocatori di movimento ed una formazione completamente stravolta. Spalletti schiera Petagna titolare e non Mertens, con Zielinski alle spalle e con i 2 laterali Lozano ed Elmas, ed è proprio quest’ultimo che già al 5°minuto segna un gran Gol di testa su una traiettoria precisissima di Zielinski da calcio d’angolo, proprio da quel calcio piazzato che quasi sempre il Napoli non riesce a sfruttare. Poi dopo aver segnato, gli Azzurri si compattano, fanno girar palla difendendo bene e resistendo con forza agli affondi del Milan che cerca il pari per tutta la partita. E lo trova al 90°con Kessiè che insacca dopo una mischia in area. Gol però annullato per fuorigioco di Giroud, come da intervento del Var.

E questo ha scaturito tantissime polemiche per la non conoscenza della regola fondamentale del fuorigioco. Infatti Giroud cade a terra in area insieme a Juan Jesus e la posizione del suo corpo da terra è nettamente in fuorigioco. Ma la differenza la fa l’azione, perché come cita appunto la regola del fuorigioco: “il giocatore fa un’azione che impatta sulla capacità dell’avversario di giocare il pallone” perché da terra Giroud alza le gambe mettendo in difficoltà Juan Jesus di non potersi alzare da terra e prendere la palla, quindi l’attaccante francese partecipa attivamente all’azione anche da terra e in posizione nettamente di fuorigioco, per cui il Gol è da annullare.

Ma c’è anche un altro aspetto fondamentale dell’azione da Gol, ossia il fallo netto proprio di Giroud sempre su Juan Jesus, nel momento della caduta in area. E questo è un altro elemento fondamentale che viene messo in evidenza dal Var, anche se in un primo momento non considerato dall’arbitro Massa. Alla luce di tutto ciò, quindi il Gol di Kessiè è stato annullato

REGOLARMENTE e dunque vittoria pesantissima del Napoli che aggancia il Milan a quota 39 e secondo in classifica, a meno 4 dalla Capolista Inter che vince a Salerno qualificandosi Campione d’inverno con una giornata di anticipo, mentre un’Atalanta un po’ spenta perde a Roma rimanendo al 4°posto, a meno 2 dagli Azzurri e dai Rossoneri.

Mercoledì poi sarà definita chiaramente la classifica del girone di andata, con l’ultima partita prima della sosta natalizia. Il Napoli in serata affronterà lo Spezia al Maradona e lo farà sicuramente senza Koulibaly, Osimhen e Fabian, ma con tutti gli altri finalmente disponibili, tranne Insigne che purtroppo è risultato positivo al Covid e quindi osserverà il periodo di isolamento come da protocollo. Per il Napoli quella contro lo Spezia è una gara importante per chiudere in tranquillità la prima parte della stagione e per iniziare a programmare bene la seconda parte in virtù di varie assenze, come quella di Manolas ceduto all’Olympiacos, che lascia definitivamente scoperto il ruolo di difensore centrale, ben sopperito ultimamente (data anche l’assenza di Koulibaly) sia da Rrahmani che da Juan Jesus, con un’ottima prestazione di quest’ultimo a Milano. Ed il problema principale sarà la Coppa d’Africa che vedrà fuori almeno 5 dei nostri se pienamente recuperati: Osimhen, Koulibaly, Anguissa, Ounas e Ghoulam. Coppa che ancora non è certa: mercoledì vertice in Camerun tra il Presidente della Coppa D’Africa Patrice Motsepe e gli organizzatori del torneo, per una decisione definitiva. Pressano i Club Europei per un nuovo rinvio della Coppa, a causa anche della pandemia che in Africa tra la variante Omicron e le pessime condizioni sanitarie, non rappresentano lo scenario adatto per una manifestazione di questa portata. Ma ancora più preoccupante per i Club Europei è il protocollo covid, che prevede anche una decina di giorni di quarantena al rientro dalla competizione, che porterebbe così a perdere i propri calciatori per quasi 2 mesi, stravolgendo quindi un’intera stagione.

D’altro canto invece, gli organizzatori della Coppa hanno dato voto favorevole al torneo, rimandato già di 1 anno a causa della pandemia e che per il continente Africano è molto importante sia sul piano sportivo che economico. Sapremo allora quale sarà la decisione definitiva solo dopo questo incontro di mercoledì, e nel caso in cui la Competizione fosse confermata, i giocatori convocati dovranno ritrovarsi con le rispettive Nazionali il 27 Dicembre fino al 6 Febbraio per chi arriverà alla fine del torneo, poi ci saranno i 10 giorni di quarantena. Prepariamoci quindi, che se Senegal, Camerun, Nigeria ed Algeria arriveranno fino in fondo al torneo, i nostri calciatori (se partono) non li rivedremo in campo prima di Cagliari-Napoli del 20 Febbraio 2022 o addirittura direttamente nel ritorno di Europa League di Napoli-Barcellona del 24 Febbraio 2022. Pazzesco.

Ma adesso non ci pensiamo ancora, c’è prima Napoli-Spezia da giocare e il nostro Mister sa che questa è una partita non facile ma assolutamente da vincere:

Abbiamo davanti una partita difficile, dobbiamo dare continuità a quello che abbiamo fatto a Milano, come se fosse tutta una continuazione, dobbiamo fare in modo di non essere mai usciti da San Siro, perché contro lo Spezia abbiamo l’imposizione di vincere. Dobbiamo costruire qualcosa di serio e credibile per questi tifosi che vivono dietro il risultato della partita, non si scherza con il sentimento delle persone. Si va a giocare una partita di grandissima intensità, fin dal riscaldamento“.

E allora a questo punto speriamo che il Mister e la squadra ci faranno un bel regalo di Natale.

#ForzaNapoliSempre