Napoli, sfiorata a tragedia durante la partita di beneficenza: lancio di petardi, ferito un ragazzo

Napoli, sfiorata a tragedia durante la partita di beneficenza: lancio di petardi, ferito un ragazzo

L’ordigno è partito da una tribuna ed è finito nell’altra, un ragazzo è stato operato alla mano


NAPOLI – Doveva essere una festa dello sport, con le squadre di due licei cittadini a sfidarsi sul terreno di gioco, i compagni di scuola a fare il tifo sugli spalti, le majorettes a bordo campo e il ricavato dei biglietti devoluto in beneficenza alla fondazione Telethon. Invece, a un minuto dalla fine, la partita di calcio fra le rappresentative dello scientifico Tito Lucrezio Caro e del classico Jacopo Sannazaro, che si stava disputando allo stadio “Simpatia” di Pianura nell’ambito della terza edizione della “Goal for life” organizzata dall’associazione Arend, si è trasformata in un incubo. Dalla tribuna occupata dai sostenitori del Caro sono stati lanciati petardi verso il settore degli studenti del Sannazaro. Come riportato da Repubblica.

Nel giro di pochi secondi, si sono avvertiti tre boati. L’esplosione ha ferito uno degli spettatori, un diciassettenne studente del quinto anno del liceo classico di via Puccini. Adesso il ragazzo, esperto velista e appassionato di chitarra, è in ospedale: è stato operato a una mano e solo per un miracolo non ha riportato lesioni gravi anche a un occhio. Un suo coetaneo, non ancora identificato, viene ricercato dalla polizia. I biglietti, venduti al prezzo di 5 euro ciascuno, erano tutti nominativi e questo potrebbe facilitare le indagini.

L’organizzazione aveva separato le due tifoserie ed era stato effettuato il prefiltraggio all’ingresso. Ma non è bastato: all’esterno dell’impianto, gli investigatori del commissariato Pianura hanno ritrovato una borsa con altri petardi. “Si è fatto male per aiutare una ragazza che stava per prendere in pieno il petardo. Rendetevi conto che bontà d’animo di un ragazzo a cui una bestia ha rovinato la vita”, scrivono sui social gli amici del giovane. Dopo l’esplosione, scioccati e spaventati, gli spettatori presenti nel settore riservato al Sannazaro hanno abbandonato la tribuna. Il ragazzo ferito è stato accompagnato in ambulanza prima all’ospedale San Paolo e poi al Vecchio Pellegrini, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla mano.

I due licei sono estranei all’organizzazione della partita, ma mentre per Nunziata “si tratta di un appuntamento organizzato insieme a Telethon ogni anno, tutto sommato per una nobile causa”, Güll rimarca: “Organizzare iniziative del genere senza che le scuole lo sappiano è assurdo. Al di là della violenza che ne è scaturita, i ragazzi avrebbero dovuto fare a meno della partita, anche per evitare, in epoca Covid, assembramenti pericolosi. A me non avevano chiesto autorizzazioni, né hanno ipotizzato che non venisse loro conteggiata l’assenza”. Al Caro, invece, era in corso un’assemblea studentesca. Il timore di ulteriori tensioni accompagna le riflessioni dei due dirigenti, che invitano gli studenti “a mettere da parte ogni forma di violenza, fisica e verbale”. La prossima partita del torneo, tra i licei Mercalli e Umberto, è stata rinviata.